Abbonati ai parcheggi, il Comune: «Aumenti solo per non residenti»

CELANO. Il Comune respinge le accuse dell’opposizione e precisa che gli aumenti degli abbonamenti per i parcheggi interesseranno «solo i non residenti». Per i consiglieri di minoranza Gaetano Ricci,...
CELANO. Il Comune respinge le accuse dell’opposizione e precisa che gli aumenti degli abbonamenti per i parcheggi interesseranno «solo i non residenti». Per i consiglieri di minoranza Gaetano Ricci, Eliana Morgante, Angela Marcanio, Vincenzo Torrelli e Calvino Cotturone è necessario rivedere la delibera con la quale sono state riorganizzate le tariffe per le strisce blu e per il parcheggio coperto di piazza Aia. Ma a detta del Comune i cinque hanno fatto parecchia confusione. «Non vi è stato alcun aumento dei parcheggi blu, anzi siamo una delle poche realtà dove si paga ancora 50 centesimi l’ora», ha commentato il sindaco Settimio Santilli, «l’unica variazione è stata apportata per gli abbonamenti ai non residenti a Celano, come avviene ovunque». Con il nuovo regolamento, che dovrebbe entrare in vigore non appena sarà approvato il bilancio di previsione, le tariffe orarie saranno di 50 centesimi l’ora per i posti scoperti (con frazione di 20 centesimi per mezz’ora invece che 10 centesimi per 15 minuti) e un euro l’ora per quelli coperti. Il costo degli abbonamenti, come confermato dall’amministrazione, varierà in base all’utente che lo andrà a sottoscrivere: se sarà residente a Celano pagherà 80 euro, se invece non rientrerà in una delle categorie stabilite (veicoli aziendali intestati a residenti a Celano, studi professionali, imprese, aziende e altro) arriverà a 200 euro l’anno. «Siamo di fronte al solito tentativo di depistaggio dell’opinione pubblica», ha continuato il primo cittadino, «gettando in pasto alle persone le solite notizie strumentali, non veritiere e assolutamente prive di ogni fondamento, amministrativo e politico. Se alcuni provvedimenti adottati dall’attuale amministrazione, come quello di rendere fruibile a tutti il parcheggio pubblico coperto di piazza Aia, per chiunque voglia sottoscrivere l’abbonamento o pagare all’ingresso il semplice ticket orario, hanno generato a poche persone una qualche insoddisfazione, vuol dire che si vogliono contraddire i più sani principi della democrazia. Le zone inoltre per le quali sottoscrivere l’abbonamento, che prima erano tre e distinte, ora sono state accorpate e uniformate in un’unica zona proprio per non creare forme di disparità di trattamento dei cittadini». (e.b.)

