Abitazione in fiamme, salvi genitori e figlie

4 Gennaio 2021

Notte di paura a San Vincenzo Valle Roveto: in pochi istanti perdono tutto, il Comune offre un alloggio

SAN VINCENZO VALLE ROVETO. Momenti di panico per una famiglia marsicana miracolosamente scampata all’incendio della loro abitazione andata completamente distrutta dalle fiamme. È accaduto a Le Rosce, frazione di San Vincenzo Valle Roveto. È stato il capofamiglia ad accorgersi dell’incendio all’alba. Sono le 5 quando alla caserma dei vigili del fuoco di Avezzano giunge una disperata richiesta di aiuto. All’arrivo dei soccorritori la famiglia di quattro persone era riuscita a lasciare la trappola di fuoco prima che fosse troppo tardi, nulla da fare invece per la loro casa: le fiamme avevano già ridotto in cenere il garage, al piano terra, e raggiunto anche l’abitazione sovrastante. Sani e salvi, ma sotto choc, padre (S.M.), madre (S.C.) e le loro due ragazzine di 16 e 12 anni sono stati ospitati a casa di una parente che vive ad Avezzano. Sulle cause del rogo indagano i carabinieri della compagnia di Tagliacozzo al comando del luogotenente Francesco Marini. Al momento le ipotesi più accreditate sono quella del cortocircuito partito dal garage dove si trovavano diverse attrezzature e materiali, oppure del malfunzionamento di una stufa a legna. I vigili del fuoco intervenuti non hanno potuto far altro che domare le fiamme e mettere in sicurezza i locali. La casa è stata dichiarata inagibile. Sono bastati pochi attimi a questa famiglia per perdere un tetto sulla testa frutto dei sacrifici di una vita. «Domani inizieremo i lavori di sistemazione di un alloggio popolare poco distante in cui ospitare temporaneamente questa famiglia», dichiara il sindaco di San Vincenzo, Giulio Lancia, «sono molto dispiaciuto per quanto accaduto ai nostri concittadini, conosciuti e stimati in paese. I lavori dureranno il tempo necessario per collegare le utenze, nel frattempo sono ospitati a casa di un parente e nei prossimi giorni potranno far rientro a Le Rosce».
Il primo cittadino è rimasto molto colpito e commosso dalle lacrime della bimba più piccola che si disperava perché tra le altre cose aveva perso il computer e gli occhiali da vista. È così che di propria iniziativa ha contatto il dirigente scolastico Piergiorgio Basile affinché la studentessa modello, che frequenta la scuola media del paese, possa avere al più presto un nuovo paio di occhiali e un pc, indispensabile per la didattica a distanza.