Abitazioni “rinate” all’80% Concluse 28mila pratiche

25 Marzo 2021

Ecco i dati sugli interventi in città e frazioni. Ma sugli edifici pubblici si va a rilento Nel resto dell’Aquilano spesi 3 miliardi e 23mila immobili restano inagibili

L’AQUILA. A dodici anni dal sisma del 2009, oltre l’80% della ricostruzione privata, all’Aquila e nelle frazioni, è stata portata a termine. Quella pubblica viaggia a un ritmo molto più lento. Dai dati forniti dall’Usra si evince come sulle 29.510 pratiche presentate, per la ristrutturazione di abitazioni private, 28.522 siano state concluse, mentre 988 risultano ancora da vagliare. Sono invece 4.885 i pareri finora ammessi per complessive 18.633 unità immobiliari interessate per un valore di 4 miliardi 795 milioni 699.173,11 euro, di cui 2 miliardi 527 milioni 728.078,14 euro già concessi. Nella sola città dell’Aquila i pareri ammessi sono 2.344 per 6.753 unità immobiliari ed un importo complessivo di 2 miliardi 829 milioni 894.675,10 euro, di cui concesso 1 miliardo 652.376.120,41 euro. Nelle frazioni i pareri emessi risultano 2.541 per 11.880 edifici e un ammontare totale di 1 miliardo 965 milioni 804.498,01 euro, di cui 875 milioni 351.957,73 euro già concessi. Diverso il quadro della ricostruzione pubblica con 2 miliardi 345 milioni 941.148 euro di costo complessivo e 2 miliardi 199 milioni 130.831 euro già finanziati e 1 miliardo 496 milioni 863.547 euro erogati. Gli interventi complessivi sono 687, di cui 341 conclusi.
RICOSTRUZIONE NEI COMUNI. Per quanto riguarda la ricostruzione nei comuni dell’Aquilano, secondo i dati dell’Usrc, sono 55 i piani di ricostruzione conclusi per 3 miliardi e 42 milioni di risorse programmate. Sono 185 i progetti approvati delle opere pubbliche per 70 milioni; 105 i progetti relativi alle scuole per 99,9 milioni. E, ancora, sono 9.917 i mandati effettuati per 1 miliardo e 28 milioni di euro. I cantieri attivi nella ricostruzione privata sono, al momento, 662 per 1 miliardo e 82 milioni di euro. Sono invece 7.572 gli immobili tornati agibili, mentre 23.240 abitazioni restano ancora inagibili.
SAL TELEMATICI. Da lunedì 12 aprile gli Stati di avanzamento dei lavori (Sal) per la ricostruzione post-sisma dovranno essere inviati telematicamente attraverso il portale Smartsal. Lo rendono noto il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore alla Ricostruzione privata del Comune dell’Aquila, Vito Colonna. I Sal, le relative fatture e le integrazioni andranno inoltrate esclusivamente per mezzo del portale: per l’accesso sarà necessario autenticarsi attraverso lo Spid, il Sistema pubblico di identità digitale. Il decreto legge 76 dello scorso anno, nella parte relativa alle misure di semplificazione per il sostegno e la diffusione dell’amministrazione digitale, ha prescritto, infatti, che tutte le pubbliche amministrazioni dovranno utilizzare solo lo Spid per permettere l’accesso ai cittadini ai servizi web.
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