Abolizione reddito di cittadinanza È scattata la mobilitazione del Pd

10 Agosto 2023

Volantinaggi davanti ai centri commerciali per sollecitare degli strumenti alternativi di sostegno Il segretario regionale Marinelli: «Replicheremo quest’iniziativa su tutto il territorio abruzzese»

L’AQUILA. A sostegno delle 3.550 persone in provincia dell’Aquila colpite dalla revoca del reddito di cittadinanza, gli esponenti del Partito democratico hanno lanciato ieri pomeriggio nel capoluogo abruzzese una campagna di sensibilizzazione, per tenere viva l’attenzione sui disagi economici provocati da questa decisione. L’iniziativa si è articolata in due volantinaggi davanti ai centri commerciale Meridiana e Globo. Una ventina gli attivisti che hanno preso parte all’iniziativa, tra cui il segretario provinciale Francesco Piacente, il segretario cittadino, Nello Avellani, la consigliera comunale Stefania Pezzopane e la coordinatrice del tavolo lavoro e sviluppo locale, Rita Innocenzi.
«Troviamo sconcertante», ha detto Avellani, «che una decisione così impattante, che nella sola provincia dell’Aquila coinvolge 3550 persone, sia stata assunta senza che fosse accompagnata da una corretta informazione e da misure alternative. Una svolta scellerata: in Italia, non si può fare a meno di uno strumento di sostegno al reddito e continueremo a ribadirlo nelle piazze e tra la gente».
Avellani ha poi ricordato che il gruppo consiliare Pd ha presentato un’interrogazione al sindaco dell'Aquila chiedendogli, tra l’altro, di intervenire nei confronti del Governo affinché assicuri un sostegno adeguato a tutte le persone non occupabili dando un supporto concreto a chi deve essere accompagnato al mondo del lavoro in modo dignitoso ed efficace. Al tempo stesso, è necessario garantire alle amministrazioni locali le risorse e gli strumenti per affrontare un problema economico concreto che si sta presentando a migliaia di famiglie». «Replicheremo l’iniziativa su tutto il territorio abruzzese, avvalendoci dell’impegno e del lavoro dei nostri circoli», ha aggiunto il segretario regionale Daniele Marinelli. «Il nostro primo obiettivo, e contiamo per questo anche sulla possibilità di fare rete con il terzo settore, con i sindacati e con i nostri amministratori, è stare vicini alle persone in difficoltà che questo governo ha abbandonato, scaricando lavoro sui servizi sociali dei Comuni, senza prevedere risorse né tempestive misure alternative». (u.c.)
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