Aborti spontanei e rimedi Confronto tra 250 esperti

2 Giugno 2016

AVEZZANO. Al primo aborto spontaneo, che in Italia riguarda 20 donne su 100, si accende la prima spia, non necessariamente rossa, ma se ne segue un secondo devono scattare controlli e accertamenti,...

AVEZZANO. Al primo aborto spontaneo, che in Italia riguarda 20 donne su 100, si accende la prima spia, non necessariamente rossa, ma se ne segue un secondo devono scattare controlli e accertamenti, ematochimici e strumentali, per indagare cause ed eventualmente trovare soluzioni. Ad Avezzano ne hanno parlato esperti di profilo nazionale e internazionale di ginecologia e ostetricia, tra cui Giovanna Scambia del Gemelli di Roma. Un palcoscenico affollato, in due giornate, da 250 specialisti provenienti da varie regioni italiane. La presenza ad Avezzano del gotha della disciplina si deve al reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Avezzano, diretto da Giuseppe Ruggeri, promotore del quinto congresso nazionale della Fiog (Federazione italiana ostetricia e ginecologia). Durante i lavori, gli organizzatori del congresso hanno donato, alla presenza del presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, un defibrillatore al Comune di Avezzano che sarà installato nel parco dell’Arssa.

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