Abruzzesi e molisani in Friuli celebrati i 25 anni del sodalizio

L’AQUIILA. Festa grande al ristorante Belvedere di Tricesimo, in provincia di Udine, dove si sono riuniti gli abruzzesi e molisani della regione per gli auguri di Natale e di fine anno. Il festoso...
L’AQUIILA. Festa grande al ristorante Belvedere di Tricesimo, in provincia di Udine, dove si sono riuniti gli abruzzesi e molisani della regione per gli auguri di Natale e di fine anno. Il festoso incontro ha concluso le manifestazioni programmate per celebrare i 25 anni di vita e di presenza del sodalizio, in Friuli Venezia Giulia. Il presidente regionale dell’associazione, Roberto Fatigati, nel dare il benvenuto ai numerosi partecipanti ha detto: «In questo nostro cammino durato un quarto di secolo abbiamo fatto tanto, anche a prezzo di grandi sacrifici, ma voler elencare tutto sarebbe impossibile. Mi limiterò a ricordare quello che abbiamo messo in campo per aiutare, in particolare, le popolazioni colpite da calamità naturali. Mi riferisco al terremoto del 2002 in Molise, dove nel crollo di una scuola morirono molti bambini. Uno di loro, Vito Androne, si salvò miracolosamente ma riportò gravi danni alle gambe. Lo abbiamo praticamente “adottato”, tanto da nominarlo socio speciale, e abbiamo aiutato la sua famiglia. Non possiamo, poi, non ricordare gli aiuti riversati sull’Aquila sconvolta dal violento terremoto del 2009 e il contributo in denaro destinato alla Sardegna alluvionata nel novembre del 2013. Siamo da anni soci fedeli e sostenitori della nobile associazione italiana per la ricerca sul cancro. Abbiamo promosso la proposta di legge sull’emigrazione interna dei molisani residenti fuori regione. Infine, il nostro sodalizio ha organizzato il primo raduno degli abruzzesi nel mondo nel 2011, proprio all’Aquila, per mantenere accesa la fiamma della solidarietà su quella città che, malgrado gli sforzi, attende ancora aiuti per potersi risollevare. Questo è il bilancio che ci è sembrato doveroso fare, al termine dei 25 anni di attività e di crescita sociale e culturale dell’associazione».
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