Abruzzesi in aiuto del Venezuela

17 Gennaio 2015

Coinvolta nell’iniziativa anche l’associazione Ali di Pratola

PRATOLA PELIGNA. Al fianco del Venezuela per denunciare i soprusi che la popolazione continua a subire. Questo lo spirito che ha animato la due giorni di incontri e manifestazioni volute dalle associazioni Veneuropa e Ali quest’ultima presieduta dal medico Edoardo Leombruni di Pratola Peligna. «Siamo impegnati per far arrivare la voce della comunità di italiani in Venezuela», ha detto Leombruni. La due giorni si è tenuta a Pescara e ha visto la partecipazione di Rosa Orozco, madre della giovane Geraldine Moreno, uccisa negli scontri in Venezuela. Con loro, i rappresentati delle comunità di italo venezuelane di Puglia e Lazio, autorità religiose e civili tra cui il presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, il vice Lucrezio Paolini, il presidente della provincia di Pescara, Antonio Di Marco, l’assessore per gli abruzzesi nel mondo Donato Di Matteo e Maria Claudia Lopez dell’associazione Veneuropa. Insieme per accendere una luce sul Venezuela. (f.c.)