Abruzzo Engineering: la protesta al Comune

12 Febbraio 2015

Un gruppo di lavoratori contesta il mancato rinnovo della convenzione Innocenzi (Cgil): «Vanno confermati tutti, inaccettabile la soluzione parziale»

L’AQUILA. «Non siamo solamente preoccupati per la nostra sorte, ma anche per quella di molte aziende impegnate nel comparto degli interventi post-sisma». Alcuni lavoratori di Abruzzo Engineering hanno motivato così la scelta di occupare simbolicamente, ieri pomeriggio, gli uffici del settore Ricostruzione del Comune, in via Avezzano. Si protesta contro il mancato rinnovo della convenzione stipulata con l’azienda dall’ex titolare dell’Usra Paolo Aielli, la Provincia e il Comune. Per effetto di quell’atto, fino a dicembre 111 lavoratori di Abruzzo Engineering erano di supporto alle pratiche per la ricostruzione e alle attività ordinarie dell’amministrazione cittadina. Una cinquantina di loro, invece, ha lavorato al Genio civile, punto di riferimento anche per gli altri Comuni dell’area del cratere. Tutto questo fino a dicembre. Da allora, gran parte dei dipendenti è in cassa integrazione. Di fatto, il titolare ad interim dell’Usra Carlo Pirozzolo, avrebbe dovuto firmare la proroga dei contratti. In un primo momento, il rinnovo per tre mesi sembrava cosa fatta, un provvedimento-tampone in attesa di tempi migliori, costituiti dai fondi appositamente stanziati nella legge di Stabilità. C’è stato però un intoppo, di natura burocratica: il segretario comunale non ha, di fatto, potere di firma se non in materia di attività ordinaria. «La palla dunque è rimbalzata al ministero», riferisce Augusto Silvestri, uno dei dipendenti, «ma nessuno ha voluto assumersi la responsabilità di prendere una decisione che avrebbe evitato lo stop nei lavori della ricostruzione». I dipendenti di Ae, infatti, portavano avanti mansioni fondamentali nella certificazione dello stato di avanzamento lavori delle singole ditte. Si parla del supporto nella verifica dei progetti, acquisizione della documentazione per specifici rimborsi e spese, esiti e agibilità delle abitazioni danneggiate dal sisma, conservatoria e archivio delle pratiche, liquidazioni, protocolli, progettazione dei lavori pubblici.

«I cittadini sono in attesa di risposte sull’esito delle pratiche presentate», ricorda Rita Innocenzi, Cgil Funzione pubblica, presente alla manifestazione. «Questa convenzione con Abruzzo Engineering è fondamentale. Non possiamo accettare una soluzione diversa dal rinnovo della convenzione in blocco, qualcuno ha parlato di una soluzione temporanea, con l’impiego di 30 dipendenti per far fronte alle scadenze dei Sal. Ma l’intero comparto ha bisogno di una risposta che ci auguriamo, a questo punto, sia appannaggio del nuovo titolare dell’Usra». I dipendenti hanno chiesto un incontro alla dirigente di settore Enrica De Paulis. L’assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano ha assicurato ai dipendenti un impegno a un incontro con tutte le forze in campo, a partire dalla Regione, proprietaria del 60% di Ae.

Fabio Iuliano

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