Abruzzo Engineering, precari tutelati

3 Gennaio 2022

I dipendenti: «L’accordo siglato con la Regione ci consente di guardare con più serenità al futuro»

L’AQUILA. «La firma dell’accordo quadro tra Abruzzo Engineering e Regione non solo mette la parola fine alla condizione di incertezza dei 150 dipendenti dell’azienda in house, ma completa il disegno che abbiamo realizzato sulla ricostruzione, stabilizzandone anche i precari di Comune, Usra e Usrc». Questo il commento del sindaco Pierluigi Biondi, alla notizia della raggiunta intesa triennale.
«Circa la metà dei dipendenti di Abruzzo Engineering, infatti, presta servizio negli uffici del Comune dell’Aquila», prosegue il primo cittadino, «in ogni settore strategico, per tutte le attività di supporto tecnico e amministrativo alla ricostruzione materiale e immateriale. Anche a loro, così come è stato per i recentissimi stabilizzati precari comunali, va il mio augurio per la conquista di una condizione di dignità e tutela che consentirà di acquisire maggiori fiducia e consapevolezza delle proprie funzioni e di conseguire risultati sempre più importanti per la città. La sinergia tra Comune e Regione sta dando risultati tangibili. Si tratta di un procedere insieme, tenendo bene a mente gli obiettivi di rinascita che non hanno bisogno solo di risorse finanziarie, ma anche di donne e uomini di esperienza e con competenze maturate sul campo».
Sull’intesa si registra anche l’intervento dei dipendenti di Abruzzo Engineering. «Dopo la Legge regionale del 2015 e l'uscita dallo stato di liquidazione nel 2017, possiamo finalmente tornare a gioire. La notizia della firma dell’accordo rappresenta, infatti, un atto di rilevantissima importanza su cui desideriamo esprimere la nostra gratitudine sia ai vertici regionali che all’amministratore unico della nostra azienda. Finalmente, dopo anni che hanno visto momenti di incertezza, possiamo guardare al 2022 con fiducia unitamente alle nostre famiglie che con noi vivranno una rinnovata serenità. Raramente la narrazione sulla nostra società ha reso giustizia al nostro lavoro che da molto tempo costituisce un apporto fondamentale per gli uffici dove siamo dislocati. In diverse occasioni abbiamo sofferto sia di questa immagine che dei ritardi e delle mancate erogazioni di stipendi. Ora l’accordo appena firmato potrà consentire la stabilità necessaria per vedere riconosciuto impegno, produttività e professionalità. Sentiamo così ripagati i nostri sforzi, le nostre lunghe attese e la responsabilità con cui abbiamo affrontato fasi difficili. Per questo intendiamo ringraziare l’assessore regionale Guido Quintino Liris, che anche da consigliere provinciale seppe riconoscere il nostro valore schierandosi al nostro fianco, e il nostro amministratore unico, Andrea Di Biase, del quale abbiamo già notato la marcata concretezza. Questo contesto ci incoraggia a fare meglio anche con riferimento a nuove e ulteriori attività, sapendo che vi sono tutte le condizioni per essere tutelati e rispettati come lavoratori e come individui».
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