Abusi sessuali dal vicino, il papà lo bastona

23 Novembre 2022

Entrambi finiscono sotto processo: uno per lesioni aggravate, l’altro per violenza verso la ragazzina

SULMONA. La storia è iniziata con timidi saluti che con il passare del tempo si sarebbero fatti sempre più insistenti, fino a diventare vere e proprie molestie nei confronti di una minorenne vicina di casa. Comportamenti che non sono passati inosservati in paese. Quando il padre della ragazzina ne è venuto a conoscenza ha provato a farsi giustizia da sé, prendendo a bastonate il vicino, presunto molestatore della figlia.
Ora entrambi dovranno sostenere un processo: il primo per violenza sessuale e il secondo per lesioni aggravate. Lo ha stabilito ieri il giudice per le indagini preliminare del tribunale di Sulmona Guendalina Buccella, che ha fissato per il prossimo 20 maggio la prima udienza del processo a carico del molestatore. Invece per il padre della minore il processo inizierà il prossimo 19 dicembre. I fatti risalgono a tre anni fa quando, sempre secondo le accuse, un uomo residente in un paese della Valle Peligna, in più occasioni avrebbe fatto insistenti avance nei confronti di una minorenne sua conoscente. Nell’agosto dello scorso anno, dopo essere venuto a conoscenza del comportamento del vicino di casa, il padre della ragazza lo avrebbe atteso sotto casa prendendolo a bastonate. All’inizio la prognosi per il malcapitato fu di venti giorni, poi la situazione si complicò, tanto che ne scaturirono conseguenze per la sua salute. Alla fine delle indagini preliminari, la procura ha deciso di citarlo direttamente a giudizio. Ora i due si ritroveranno in tribunale sia come imputati che come parte lesa. (c.l.)