Abusi su un 12enne, il pm chiede il processo

Pensionato accusato di aver adescato il ragazzino nella sua auto. Udienza fissata a fine novembre
AVEZZANO. Finirà davanti al giudice per violenza sessuale nei confronti di un minorenne. Il presunto pedofilo, un pensionato residente in un comune marsicano, avrebbe adescato un ragazzino di 12 anni portandolo con lui in auto e abusandone sessualmente. I fatti risalgono al 2015 quando la madre si accorse che il bambino era tornato a casa sotto shock. Fu proprio lei a lanciare l’allarme e ad allertare i carabinieri. Affermò di aver visto rincasare il figlio notando un comportamento anomalo e uno strano mutismo. La donna gli chiese subito spiegazioni dopo aver visto che il bambino si era cambiato gli abiti. I vestiti del dodicenne furono sequestrati e fatti analizzare dal reparto di investigazione scientifica dei carabinieri. I militari individuarono subito il presunto colpevole e sequestrarono anche i suoi abiti. «Quando tornò a casa era sconvolto e dopo varie insistenze si convinse a parlare e mi spiegò quando accaduto», ha raccontato la mamma, una donna dell’Europa dell’Est che svolge la professione di badante.
«Andammo al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano e i medici riscontrarono la violenza subita», ha proseguito la donna, «mio figlio rimase ricoverato per tre giorni, assistito dagli psicologi».
L’uomo venne arrestato nei giorni successivi e portato in carcere. Dopo una settimana dietro le sbarre gli furono concessi sette mesi di obbligo di dimora e alla fine la libertà. Il 62enne era tornato a vivere nell’abitazione confinante con quella della donna. Il ragazzino invece era tornato insieme al padre nel suo Paese d’origine. Proprio questa motivazione aveva spinto i giudici del tribunale di Avezzano a revocare la misura cautelare nei confronti dell’indagato. Nonostante ciò, però, le polemiche sulla vicenda non mancarono, soprattutto da parte della donna che temeva conseguenze e ritorsioni nei suoi confronti da parte dell’accusato.
Su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica di Avezzano, Lara Seccacini, è stata fissata l’udienza per il 28 novembre prossimo davanti al giudice Francesca Proietti. Il presunto pedofilo è difeso dall’avvocato Franco Colucci, mentre la famiglia del ragazzino è assistita dagli avvocati Paolo Di Cesare e Mauro Ciofani. (p.g.)
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