Abusi sui minori, ecco la Pollicino

Inaugurata l’aula di ascolto nell’edificio del tribunale dal procuratore Renzo e da Soroptimist
L’AQUILA. «Un'aula che racchiude in sé tutti i saperi, dalla psicologia alla neuropsichiatria, dall'elettronica alle nuove tecnologie, la pittura, i giochi. Un luogo accogliente dall'ispirazione amorevolmente materna».
Queste le parole tutt'altro che di circostanza del procuratore della repubblica, Michele Renzo, alla cerimonia di taglio del nastro dell'aula d'ascolto protetta “Pollicino”, realizzata all'interno del tribunale dell'Aquila dal Club Soroptimist, con il contributo della Fondazione Carispaq e dell'Accademia di Belle Arti.
«Ci sarà più accoglienza adeguata in un'atmosfera rilassata», ha dichiarato Renzo, «e, al contempo, una maggiore attendibilità di quello che i bambini vorrano tirare fuori. Speriamo di fare tesoro di questa bella iniziativa e, con il nostro lavoro, di essere riconoscenti della generosità dimostrata dall'associazionismo e dalla società civile».
Un'aula, la sessantesima in Italia, a disposizione di tutto il distretto, ha tenuto a precisare Renzo: «Del resto la giustizia non può essere polverizzata in una serie di palazzi. Gli abusi esistono, sono una realtà», ha ribadito il procuratore, «solo lo scorso mese abbiamo avuto due audizioni di minori».
All'Aquila, per l'inaugurazione della sala d'ascolto “Pollicino”, anche la vicepresidente Soroptimist international d'Italia, Edy Pacini.
«L'audizione dei minori è sempre più sentita, ma deve avvenire in modo protetto», ha detto Pacini, sottolineando come «la tutela dei bambini e delle donne, all'interno del sistema giustizia, sia ancora molto lontana. Non c'è ancora tutela totale: i mezzi ci sono, cerchiamo di usarli».
Grande soddisfazione è stata espressa anche da Ileana Santone, presidente Soroptimist L'Aquila, che ha parlato di «valore aggiunto per la città e il tribunale. Finalmente abbiamo riacquisito il diritto alla giustizia a misura di minore».
L'aula è formata da due locali comunicanti, con un impianto video-audio che permettere alle parti processuali di assistere, ascoltare e valutare l'audizione del minore, in totale assenza di percezione da parte del bambino.
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