Abusivi in case fatiscenti sopralluogo del sindaco

11 Agosto 2019

Celano, dopo l’allarme lanciato dai residenti, partiti i controlli del Comune Santilli: verifiche a tappeto, la situazione di degrado non è più tollerabile

CELANO. Controlli e verifiche in una parte del centro storico. Il sindaco Settimio Santilli, dopo un sopralluogo in via Antica e via Palmaretta, ha, con una nota ufficiale, richiesto agli uffici comunali e alla polizia locale, di verificare i contratti di affitto e dunque controllare con “visite” mirate chi vive abusivamente dentro abitazioni inagibili e fatiscenti, veri e propri ruderi abbandonati. Il primo cittadino ha compiuto ieri il sopralluogo nelle aree per le quali i residenti, appena qualche giorno fa, avevano lanciato l’allarme di degrado.
«La situazione in questa zona in particolare deve essere affrontata con decisione e linearità», ha spiegato Santilli, «ho dato mandato agli uffici comunali e alla polizia locale di procedere con verifiche amministrative, e non solo. Innanzitutto bisognerà sapere chi vive dentro queste abitazioni, se pagano un affitto e, in tal caso, se ci sono i regolari contratti. Ho chiesto di verificare se ci sono alloggi occupati abusivamente e se questi sono fatiscenti e dunque pericolose per la loro stessa incolumità. La polizia locale di concerto con il settore Urbanistica del Comune avrà il compito di eseguire i controlli, per valutare gli estremi per eventuali ordinanze di sgombero lì dove se ne ravviserà la necessità».
«Certo la situazione di questa zona di Celano è critica e non da ora», ha proseguito Santilli, «i ruderi che ci sono, e sono molti, risalgono al post terremoto del 1915, una situazione difficile e complicata da affrontare che certo non può essere risolta in poco tempo, ma che va affrontata con un piano pluriennale importante. Molti di questi ruderi ormai crollati, appartengono ai pronipoti degli originari proprietari, quindi si dovrebbe procedere con l’identificazione di tutti gli eredi, cosa non affatto banale ed immediata in quanto molti sono residenti all’estero, per poi attivare le varie procedure amministrative».
Santilli ha comunque spiegato di essere determinato a procedere innanzitutto con gli atti amministrativi che possono essere espletati immediatamente, come quelli che ha già posto in essere, per dare una prima risposta ai tanti residenti che da anni lamentano il degrado che esiste nella zona in cui vivono.
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