Accecata dalla gelosia accoltella il convivente

26 Giugno 2018

L’uomo (25 anni) medicato in ospedale, ha riportato una ferita all’addome La polizia ha sequestrato il coltello e rilevato tracce di sangue in casa

SULMONA. Chiede i motivi del ritardo con cui il suo giovane convivente era tornato a casa e, non contenta delle spiegazioni, afferra un coltello in cucina e lo colpisce ferendolo all’addome. Ha rischiato di finire in tragedia una lite furibonda scoppiata ieri sera, all’ora di cena, in un appartamento di piazza Garibaldi tra due giovani conviventi. Come detto, ad avere la peggio è stato l’uomo, un venticinquenne sulmonese, prima preso a schiaffi e poi accoltellato da una diciannovenne di origine romena. All’origine della litigata ci sarebbe stata la morbosa gelosia della ragazza, la quale sospettava che il suo uomo avesse una relazione con un’altra. Tanto che ogni occasione era buona per litigare, molto spesso ricorrendo alle maniere forti. L’altra sera l’ennesimo ritardo del fidanzato l’ha mandata di nuovo su tutte le furie. Appena tornato a casa lo ha preso di petto facendogli subito capire quali fossero i suoi sospetti. Domande su domande che avrebbero mandato in contraddizione il giovane e subito sarebbe esplosa la lite. Prima qualche schiaffo da parte della donna, che avrebbe spinto il giovane a una reazione. A quel punto, stando a una prima ricostruzione dei fatti, la fidanzata avrebbe preso il coltello poggiato sul tavolo della cucina colpendo l’uomo all’addome. Istintivamente il giovane ha cercato di bloccare la mano della giovane donna evitando che il colpo facesse più danni, quindi è salito sulla sua auto e ha raggiunto l’ospedale dove i medici del pronto soccorso gli hanno medicato e suturato la ferita. Una ferita per fortuna lieve, proprio grazie alla prontezza di riflessi del giovane che è riuscito a evitare che il coltello penetrasse più a fondo andando a interessare organi vitali. Dodici giorni la prognosi formulata dai medici. Dopo la segnalazione giunta alla polizia dal pronto soccorso, gli ispettori della squadra anticrimine si sono recati nell’abitazione di piazza Garibaldi per un sopralluogo acquisendo le testimonianze dei due fidanzati e denunciando la giovane romena per lesioni aggravate dal fatto che fosse convivente con l’accoltellato. Nell’appartamento sono state trovate tracce di sangue, così come è stato ritrovato anche il coltello utilizzato per il ferimento, che è stato sequestrato e acquisito agli atti.
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