Accelerazione nella ricostruzione delle scuole

23 Aprile 2020

Curcio (Struttura di missione): i Comuni del sisma 2009 avranno delle Linee guida per velocizzare

L’AQUILA. Un’accelerazione nella burocrazia per la ricostruzione delle scuole nei comuni colpiti dal terremoto del 6 aprile 2009.
«È una giornata importante per la ricostruzione delle scuole all’Aquila e nei comuni del cratere», afferma Fabrizio Curcio, coordinatore della Struttura di missione. «Per la prima volta», aggiunge, «i Comuni avranno a disposizione delle linee guida che rappresentano uno strumento utile per accelerare e rendere efficaci le procedure con il grande obiettivo della ricostruzione degli edifici scolastici. Inoltre, sono state realizzate alcune schede per capire il fabbisogno, in vista di un nuovo Piano annuale che vedrà la luce nelle prossime settimane».
TANTO LAVORO DA FARE. «Siamo soddisfatti», prosegue Curcio, «anche se consapevoli che tanto lavoro c’è ancora da fare. La soddisfazione deriva da uno spirito di collaborazione tra istituzioni centrali e locali, che ci fa agire come un sistema collaudato. Il nostro impegno continua , sia con l’approvazione rapida del secondo Piano annuale, sia con il monitoraggio sulle scuole, che procede finalmente con un programma e azioni ben precise».
Le Linee guida sono state firmate ieri dal coordinatore della Struttura di missione, insieme alla direttrice della Direzione generale per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola digitale del ministero dell’Istruzione, Simona Montesarchio, e dei titolari degli Uffici speciali della ricostruzione dell’Aquila e dei comuni del cratere, Salvatore Provenzano e Raffaello Fico.
LE LINEE GUIDA. Le linee guida consistono in un insieme di regole, suggerimenti e chiarimenti sulle procedure redatte a favore delle istituzioni, di solito i Comuni (nel ruolo di soggetti attuatori), che hanno fatto richiesta di finanziamento nell’ambito del primo Piano annuale previsto dalla legge 125 del 2015. Il Piano, di cui è titolare il ministero, prevede a valle il trasferimento delle risorse ai Comuni, per poter costruire o ristrutturare gli edifici scolastici. Le Linee guida rappresentano uno degli strumenti principali dell’attività della Struttura di missione nel suo ruolo di supporto alle amministrazioni, responsabili della redazione del primo Piano annuale degli interventi sugli edifici scolastici. Le linee guida sono state firmate anche da rappresentanti del Miur e dai titolari degli Uffici speciali, fanno sapere dal Dipartimento CasaItalia, «secondo lo spirito di una collaborazione fattiva e quotidiana che vede tutte le istituzioni impegnate, con l’obiettivo di accelerare le procedure, oltre a renderle più snelle e comprensibili da tutti gli attori protagonisti».
IL PIANO ANNUALE 2018. Il primo piano annuale, del 2018 e approvato con una delibera del CIPE del 2018, poi modificata da un’ulteriore delibera del 2019 è composto da 56 interventi per un valore complessivo di circa 30 milioni di euro. È in fase di organizzazione il secondo piano annuale che vedrà un’ulteriore deliberazione da parte del CIPE nei prossimi mesi.
FABBISOGNI FINANZIARI. Sempre oggi è stata firmata una lettera da Curcio ai Comuni già impegnati nella ricostruzione scolastica con la prima annualità, per conoscere i fabbisogni finanziari con l’ausilio di una scheda tecnica da compilare attraverso il sistema “Avejanet”, che i Comuni già conoscono e utilizzano per poter così dare nuovo impulso ad opere che il territorio aspetta da troppo tempo.
Soddisfazione, per l’approvazione delle linee guida, è stata espressa dalla deputata aquilana Stefania Pezzopane.(v.p.)
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