Accesso libero in duomo per il saluto a Santoro

Venerdì ultima celebrazione del vescovo aperta a tutti, ma con regole anti-Covid E dalla Marsica due pullman di fedeli ad Andria per l’ordinazione di Massaro
AVEZZANO. Le porte della cattedrale si apriranno ai fedeli della Marsica per il saluto al vescovo Pietro Santoro. Venerdì alle 18 il presule celebrerà, infatti, la messa di commiato dalla diocesi che ha guidato per 14 anni. Sacerdoti e cittadini di tutto il territorio saranno ad Avezzano per prendere parte alla celebrazione nel rispetto delle norme anti-Covid. Dopo solo quattro giorni l’attenzione della diocesi si sposterà ad Andria dove sarà ordinato il nuovo vescovo, monsignor Giovanni Massaro.
IL SALUTO DI SANTORO. Sarà un momento semplice ma partecipato, come nello stile di Santoro, quello organizzato dalla diocesi per venerdì pomeriggio. La cattedrale, a partire dalle 18, accoglierà sacerdoti e fedeli che vorranno stare vicino al vescovo emerito e mostrargli, ancora una volta, affetto e gratitudine per quanto fatto dal 2007 a oggi. Santoro presiederà la celebrazione e avrà al suo fianco i parroci marsicani che riusciranno a essere presenti. L’accesso al duomo sarà libero, ma sempre nel rispetto della normativa per il contrasto al coronavirus. Le regole per i fedeli saranno quelle consuete per tutte le messe: igienizzazione delle mani all’ingresso e mascherina e a coprire naso e bocca per tutta la celebrazione.
IL RITIRO A OVINDOLI. Sarà tra le montagne di Ovindoli e Rocca di Mezzo il “buon ritiro” del vescovo Santoro. Uomo di mare, nato e cresciuto a San Salvo, ha deciso di non abbandonare la Marsica e di trascorrere la meritata pensione proprio tra quei monti che sono stati la sua seconda casa. Raggiunti i 75 anni, infatti, il presule deve lasciare l’incarico pastorale in diocesi, ma continuerà a svolgere le varie attività che da anni porta avanti. Nell’annunciare infatti di volersi ritirare «nel senso più etimologico e spirituale del verbo» tra i monti di Ovindoli, ha anche spiegato che continuerà a portare avanti il servizio di vescovo assistente generale, in Italia e in Ruanda, dell’istituto secolare di diritto pontificio oblate di Cristo Re-Opera Madonnina del Grappa, famiglia spirituale di padre Enrico Mauri, senza però in alcun modo interferire con l’operato del suo successore a cui resterà a fianco con la preghiera.
BUS PER ANDRIA. Fervono i preparativi anche in vista dell’ordinazione episcopale di don Giovanni Massaro. Sono due i bus che dalla Marsica partiranno alla volta di Andria per prendere parte alla cerimonia a cui sarà presente anche il vescovo emerito Santoro. La celebrazione eucaristica si terrà martedì 21 settembre giorno della festa di San Matteo Apostolo. La diocesi di Andria ha organizzato una cerimonia solenne che si terrà a partire dalle 17.30 in piazza Vittorio Emanuele II (piazza Catuma). Una grande festa alla quale non mancheranno sacerdoti e fedeli marsicani che partiranno da piazzale Kennedy ad Avezzano alle 10, per arrivare in Puglia nel primo pomeriggio. La diocesi e il Comune di Andria hanno deciso di chiudere al traffico piazza Vittorio Emanuele II e l’area della cattedrale e di creare varchi presidiati per l’accesso dei fedeli. L’ingresso all’area della celebrazione sarà consentito solo tramite pass, mentre in piazza Duomo e nel cortile di palazzo Ducale (ingresso da piazza La Corte) saranno allestiti maxischermi per assistere alla celebrazione. Stringenti le regole anti-Covid da rispettare: tutti dovranno indossare la mascherina e mantenere le distanze di sicurezza.
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