Accoglienza migranti, vertice con i sindaci dell’Alto Sangro
CASTEL DI SANGRO. Migranti “gestiti” dai sindaci in Alto Sangro. Si svolgerà oggi alle 17 a Castel di Sangro, nella sala consiliare del palazzo municipale, una riunione tra i sindaci del...
CASTEL DI SANGRO. Migranti “gestiti” dai sindaci in Alto Sangro. Si svolgerà oggi alle 17 a Castel di Sangro, nella sala consiliare del palazzo municipale, una riunione tra i sindaci del comprensorio dell’Alto Sangro per discutere del progetto Sprar, che prevede l’apertura di particolari centri di accoglienza per migranti da parte dei Comuni. In sintesi i 13 sindaci del comprensorio montano dovranno decidere se aderire al «sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati», concordato tra il ministero dell’Interno e l’Anci e ricevere, in cambio di un controllo sul numero dei migranti che potranno essere accolti, più incentivi economici. Lo Sprar prevede l’accoglienza di 3 rifugiati ogni mille abitanti, con la possibilità di aumentare le percentuali in caso di più arrivi, con assistenza e progetti individuali per ogni singolo richiedente asilo. Per fare ciò, ogni Comune dovrà investire il 5 per cento del costo pro capite. «La massiccia presenza dei migranti in Alto Sangro va rivista», commenta il sindaco Angelo Caruso, «e forse è meglio gestire la situazione a livello distrettuale che lasciare che siano i privati a farlo, affittando i loro appartamenti». (m.lav.)
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