Accoglienza turistica, via ai corsi

22 Giugno 2024

Sì del consiglio all’intesa. In aula anche i rimborsi dovuti alla farmacia comunale

SULMONA. Sulmona si appresta ad inaugurare i corsi dell’Istituto tecnico per il turismo. Nella seduta di ieri del consiglio comunale per l’approvazione del rendiconto dell’esercizio 2023, il Comune ha aderito alla Fondazione “Istituto tecnico superiore Abruzzo turismo e cultura”, con sede a Giulianova, per rispondere alla crescente necessità di formare professionisti qualificati nel settore dell’accoglienza turistica.
«Questo passo è fondamentale per migliorare la qualità dell’accoglienza nel nostro territorio», ha sottolineato l’assessore al turismo Andrea Ramunno, evidenziando le sfide nel reperire manodopera specializzata. I corsi, previsti tra ottobre e novembre, saranno ospitati negli istituti scolastici cittadini che hanno già confermato la loro disponibilità a collaborare. Il Comune ha stanziato 5mila euro per aderire alla fondazione e sostenere i costi iniziali del progetto, mirando a potenziare l’economia locale attraverso la formazione nel settore turistico. Nel corso della seduta, il consiglio comunale ha anche approvato il rinnovo della convenzione con il Comune di Pratola Peligna per la gestione associata dell’ufficio del segretario generale. La segretaria Giovanna Di Cristofano continuerà, dunque, ad essere al servizio sia del Comune di Sulmona che di quello pratolano. Il documento è stato però approvato con il voto contrario di Fratelli d’Italia. Per il capogruppo Vittorio Masci, la figura del segretario generale dovrebbe essere prioritariamente impegnata nel Comune di Sulmona. Infine, la consigliera di opposizione Caterina Di Rienzo, in un’interrogazione al sindaco Gianfranco Di Piero e alla giunta, ha sollevato il problema della farmacia comunale in quanto «risulta un arretrato di 700mila euro relativo a rimborsi per farmaci distribuiti e regolarmente pagati ai fornitori, ma mai richiesti all’azienda sanitaria». Di Rienzo chiede chiarimenti sul perché non siano stati richiesti questi rimborsi, sollevando preoccupazioni significative sulla gestione delle risorse pubbliche nel settore farmaceutico. (d.ver.)
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