Accord, altri dodici di nuovo al lavoro a metà settembre

L’AQUILA. Altri 12 rientri in fabbrica entro metà settembre. Prosegue il piano di assunzioni dell’Accord Phoenix, che ha ricollocato 11 ex lavoratori del polo elettronico e si appresta a selezionarne...
L’AQUILA. Altri 12 rientri in fabbrica entro metà settembre. Prosegue il piano di assunzioni dell’Accord Phoenix, che ha ricollocato 11 ex lavoratori del polo elettronico e si appresta a selezionarne altri 12, per arrivare a 64 unità nel mese di dicembre. Sarebbe così rispettata la tabella di marcia, che prevede entro fine anno completamente attiva la prima linea produttiva. A pieno regime, saranno in 129 a lavorare su due linee. Intanto è quasi ultimata anche l’installazione degli innovativi macchinari provenienti da Germania e Francia, il cui collaudo avverrà entro ottobre. I sindacati continuano a seguire con attenzione le attività all’interno del sito per lo smaltimento di rifiuti elettronici, ospitato nel capannone dell’ex Finmek. Nell’ultimo tavolo con l’azienda, che era stato sollecitato da Fim, Fiom e Uilm prima di Ferragosto, hanno chiesto trasparenza nelle procedure di riassunzione del personale: «Tra lunedì e martedì», spiega Clara Ciuca della Uilm, « ci verrà consegnato l’elenco definitivo degli ex lavoratori che hanno presentato il loro curricula e l’attestazione di disoccupazione, a cui si sta attingendo per le assunzioni. Sono rientrati in 11, impegnati nella cosiddetta sala monitor, dove avviene lo smontaggio di parte della componentistica, e altri 12 verranno chiamati entro la metà di settembre. A fine anno si dovrebbe arrivare a 64 unità, che raddoppieranno con l’attivazione della seconda linea. Continuiamo a chiedere la massima trasparenza sulle procedure di riassunzione e vogliamo essere informati anche sul piano industriale e prospettive ».
EX OTEFAL. Fase di stallo all’ex Otefal di Bazzano, oggi Ala (Alluminio L’Aquila), dopo le prime 60 riassunzioni tra i 170 lavoratori in attesa. «Stiamo aspettando l’incontro con gli spagnoli della Lux Coat che hanno affittato il reparto della verniciatura», aggiunge Ciuca, «e non sappiamo se è stato perfezionato l’atto di acquisto dello stabile e se sono arrivate le autorizzazioni che mancavano, per poter procedere con le altre riassunzioni». (r.s.)
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