Accordo tra Comune e Cetemps Cambiamenti climatici allo studio

L’obiettivo è mettere a punto strategie in grado nel tempo di limitare l’impatto in ambito urbano Nascerà una struttura di supporto tecnico-scientifico. Prevista la collaborazione con Arta e altri enti
L’AQUILA. Un accordo di collaborazione fra Cetemps (Centro di eccellenza dell’Università dell’Aquila), Arta e altri enti pubblici. È questo l’obiettivo del Comune dell’Aquila per mettere a punto strategie in grado nel tempo di limitare l’impatto sul territorio dei cambiamenti climatici. Lo stabilisce una delibera di giunta relativa al «programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano».
OBIETTIVI
Gli obiettivi dell’accordo che dovrebbero portare alla creazione di una “struttura di supporto tecnico-scientifico” sono tra gli altri: raccolta dei dati e delle informazioni climatiche e sulle emissioni, predisposizione del profilo climatico e valutazione degli scenari climatici futuri; valutazione dei rischi e degli impatti climatici a livello territoriale e settoriale contribuendo alla definizione di analisi degli effetti dei cambiamenti in corso e previsti sui diversi settori civili, attivando anche specifiche collaborazioni con istituti ed enti competenti; valutazione della vulnerabilità e della capacità adattativa a livello territoriale e settoriale. Tra gli obiettivi anche il supporto alla valutazione dell’efficacia di strategie e piani, nonché all’individuazione di specifiche opzioni di intervento settoriali; la promozione e partecipazione a tavoli tecnici, a progetti di ricerca, ad altre iniziative legate ai temi della mitigazione e dell’adattamento ai cambiamenti climatici. La struttura si occuperà anche di cooperazione alla redazione e valutazione dei piani e programmi locali per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici, garantendo la coerenza tra le politiche settoriali e le strategie di lotta ai cambiamenti climatici.
DATA BASE
Importante sarà la «realizzazione di un sistema di raccolta dati, con un aggiornamento continuo, nonché la sua fruibilità per un utente non esperto. Per il raggiungimento dell’obiettivo, il lavoro contemplerà le seguenti attività: implementazione di un sistema automatico per l’aggiornamento continuo (su base giornaliera, in modo da fornire una visione dello stato termico e precipitativo attuale e omogeneo rispetto al passato) del database di temperatura e precipitazione secolare già esistente e attualmente limitato agli anni 1930-2019; inserimento di altre variabili atmosferiche, oltre a temperatura e precipitazione giornaliere, nel database meteo-climatico: ad esempio velocità e direzione del vento, predisposizione di un database meteo-climatico degli anni più recenti con osservazioni orarie e suborarie, per un maggiore dettaglio temporale nel monitoraggio dei fenomeni di interesse; implementazione di codici di interfaccia utente e analisi dati, che permetta a un non esperto di estrarre informazioni numeriche e grafiche utili per le applicazioni in cascata, come ad esempio il calcolo di trend sul lungo periodo o delle anomalie rispetto al ciclo storico. Previsto anche un confronto dei campi di temperatura e precipitazione giornaliera con osservazioni sul territorio del Comune dell’Aquila».
PARTECIPAZIONE PUBBLICA
«L’attività di consultazione e partecipazione», si legge nella delibera, «risponde all’esigenza di garantire il diritto di partecipazione ai processi decisionali, di informazione e di consultazione a tutti coloro che sono espressione e portatori di interessi diffusi. Tale fase prevederà la consultazione di esperti e rappresentanti degli enti locali e territoriali, delle formazioni sociali e della società civile, delle categorie produttive, della ricerca e delle organizzazioni operanti nei diversi settori, nonché delle comunità locali portatrici di conoscenza del territorio».
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