Accorpamento delle sedi Il Comune: «Stop ai tagli»

SULMONA. Scatta la mobilitazione in città contro l’accorpamento della sede dell’Agenzia di promozione culturale di Sulmona e Castel di Sangro a quella di Avezzano. Dopo la denuncia del gruppo Italia...
SULMONA. Scatta la mobilitazione in città contro l’accorpamento della sede dell’Agenzia di promozione culturale di Sulmona e Castel di Sangro a quella di Avezzano. Dopo la denuncia del gruppo Italia Nostra e la dura presa di posizione della consigliere regionale Marianna Scoccia, il sindaco Annamaria Casini ha inviato una nota al presidente della Regione Marco Marsilio, agli assessori regionali Mauro Febbo e Guido Quintino Liris, rispettivamente con delega alla Cultura e Personale, in vista dell’incontro che si svolgerà domani mattina a Pescara. «È inammissibile che Sulmona debba subire un ennesimo taglio», fa notare il sindaco. «Abbiamo appreso l’intenzione della Regione di accorpare le sedi dell’Agenzia di promozione culturale e il Centro regionale dei beni culturali di Sulmona e Castel di Sangro a quella di Avezzano: una notizia che lascia sgomenti e decisamente contrariati. Riteniamo che Sulmona non possa subire questo declassamento, data la sua prestigiosa e secolare tradizione culturale, sulla quale sta facendo leva per il rilancio economico del territorio e su cui tutti i livelli decisionali dovrebbero investire. Faccio appello alla consigliera regionale Antonietta La Porta, affinché intervenga contro questo taglio, dato che nei mesi scorsi si era attivata sulla questione della biblioteca di palazzo Portoghesi, chiuso dal 2017 e su cui ancora non ci sono novità rispetto ai tempi di ristrutturazione». Secondo l’assessore comunale Manuela Cozzi, «la politica regionale non può disattendere le aspettative di una città come Sulmona, che sta convogliando enormi sforzi per la realizzazione dell’hub turistico strategico per tutta la regione, come punto di riferimento di un distretto rurale turistico, agroalimentare e culturale». (f.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

