Accuse a Camilli, partono denunce

Il sindaco: i consiglieri di minoranza scrivono falsità sul mio conto
TIONE DEGLI ABRUZZI. Il sindaco Tullio Camilli (nella foto) annuncia una denuncia ai carabinieri e alla Procura nei confronti dei consiglieri Antonella Laurenzi, Nello Avellani e Mario Mariani, dopo la polemica relativa alla sua assenza alla cerimonia per l’inizio dei lavori di consolidamento e restauro della Collegiata di Santa Maria del Ponte, cui ha preso parte Luciano D’Alfonso. Precisa di farlo «a tutela della verità onde evitare che i consiglieri di minoranza continuino a raccontare e a scrivere falsità».
«La segreteria del presidente della Regione, Luciano D’Alfonso», spiega Camilli, «non ha comunicato né al sindaco, né ai consiglieri di maggioranza della venuta del presidente nel nostro Comune, ho ottimi rapporti con il presidente D’Alfonso e, avendolo saputo, sarebbe stato accolto da presidente della Regione e da amico. Tra l’altro, venuto a conoscenza del disguido, ci ha fatto sapere che nei prossimi mesi farà visita al nostro Comune».
«I finanziamenti relativi ai lavori nella Collegiata di Santa Maria del Ponte», punzecchia il sindaco, «per un importo di un milione di euro sono stati elargiti a questo Comune per interessamento del sottoscritto, dal ministero dei Beni culturali e non dalla Soprintendenza ai beni architettonici come affermato dai consiglieri di minoranza. La nostra amministrazione risulta tra i primi Comuni del cratere nella ricostruzione post-sisma».
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