Acqua e clima pazzo emergenze della Terra

7 Aprile 2018

Temi ambientali al centro di un convegno curato dal Lions club I problemi restano lo sfruttamento accanito delle risorse e l’inquinamento

AVEZZANO. L’acqua: l’oro blu del futuro, l’elemento indispensabile per la vita. È stato il tema di un convegno che si è svolto al castello Orsini in occasione della Giornata mondiale dell’acqua. L’ evento, a cui hanno partecipato cittadini e studenti delle scuole superiori, è stato organizzato dal Lions club di Avezzano e dalla società Ambecò, con la collaborazione di Enti e istituzione locali e con il patrocinio del consiglio regionale d’Abruzzo. Un’importante iniziativa volta alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica per la tutela del patrimonio ambientale, la lotta agli sprechi, la razionalizzazione dell’acqua e la tutela della sua potabilità. Dal dibattito sono emerse problematiche di urgente attualità che stanno mettendo in ginocchio la regione, dovute alla scarsa quantità d’acqua causata dalla mancanza di precipitazioni e dai cambiamenti climatici. Infatti, l’acqua è l’elemento principale anche dell’economia del nostro territorio che si fonda essenzialmente sull’agricoltura. Per combattere la siccità e salvaguardare le produzioni del Fucino c’è la necessità delle giuste risorse irrigue. Ma il problema è di rilevanza mondiale.
Nei paesi del Primo mondo, Italia compresa, siamo ormai da tempo abituati a vivere al di sopra delle nostre responsabilità per quanto riguarda l’acqua sprecata. L’acqua, attualmente definita “oro blu”, è indispensabile per idratarci e mantenerci in vita, fondamentale per ogni genere di attività utile all’uomo. Una risorsa non distribuita uniformemente sul pianeta e che ha destato l’attenzione di ogni nazione e paese fin dall’antichità, per poterne avere il controllo dell’approvvigionamento e del suo utilizzo. Risale al 2500 a.C. la prima guerra per la gestione dell’acqua in Mesopotamia e attuale è quella tra Israele, Giordania e Palestina per la distribuzione delle acque del fiume Giordano e Nilo.
I relatori del convegno sono stati il presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, il docente universitario Ezio Burri, l’idrogeologo Andrea del Bon, il meteorologo Francesco Laurenzi, Stefano Fabrizi, direttore di Confagricoltura L’Aquila, e Rosalia Ciciotti della società Ambecò. Il promotore dell’iniziativa e officer distrettuale “Acqua per la vita” è stato Mario Di Marco, socio Lions. Riguardo il quadro storico, sono state mostrate immagini di acquedotti romani che, su ordine del principe Torlonia, sono stati successivamente ampliati. Inoltre, sono stati riportati dati sulla composizione chimica del suolo marsicano, aprendo anche una grande parentesi sulle attività praticate e i frumenti trattati. Il meteorologo Laurenzi, volto noto nella Rai, ha spiegato infine come poter stabilire previsioni sugli eventi metereologici. È emerso che il problema principale da risolvere resta lo sfruttamento accanito e non sostenibile delle risorse e l’inquinamento. Effetti catastrofici soprattutto a causa dei cambiamenti climatici, a cui si aggiunge l’influenza dell’uomo che ha un ruolo protagonista nelle alterazioni dell’ambiente naturale, ad esempio attraverso l’uso di combustibili fossili. Le emissioni di gas serra aumentano sempre più rapidamente, il riscaldamento globale avrà effetti disastrosi, come l’innalzamento del livello del mare, l’incremento delle ondate di calore e dei periodi di intensa siccità, alluvioni, tempeste e uragani. Il convegno aveva lo scopo di sensibilizzare il pubblico a riflettere sulle azioni quotidiane legate all’acqua, soprattutto a ridurre gli sprechi e gli usi quando non necessario.
L’inquinamento dell’acqua dipende dall’inquinamento terrestre, che a sua volta dipende dall’uomo, non completamente consapevole di poter autodistruggersi un giorno. L’uomo è una delle più grandi minacce per il pianeta, ma è anche l’unico individuo in grado di poterlo sfruttare in modo vantaggioso per sé, senza distruggere ciò che lo circonda. Basta pensare alle innovazioni nel campo delle energie rinnovabili, o ai continui progressi fatti sin dalla sua comparsa sulla terra.
Alessandra Cialone
Alessia Severini
Chiara Vulpiani
Matteo Fracassi
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Federico Ciofani
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