Acqua nelle case di Marsia, collaudo dopo mezzo secolo

28 Giugno 2019

TAGLIACOZZO. Un giorno storico per Marsia, località turistica di Tagliacozzo. Dopo oltre 50 anni di attesa è arrivata l’acqua diretta nei rubinetti delle abitazioni. La rete idrica non era mai stata...

TAGLIACOZZO. Un giorno storico per Marsia, località turistica di Tagliacozzo. Dopo oltre 50 anni di attesa è arrivata l’acqua diretta nei rubinetti delle abitazioni. La rete idrica non era mai stata collaudata. I proprietari delle abitazioni e delle attività erano costretti ad acquistare l’acqua che veniva trasportata nel comprensorio con autobotti a un prezzo di circa 15 euro al metro cubo, quasi 19 volte superiore al prezzo previsto per la stessa quantità dal Consorzio acquedottistico. «La tenacia dell’amministrazione», ha spiegato il primo cittadino Vincenzo Giovagnorio, «è riuscita a conseguire il traguardo del collaudo dell’impianto. Un risultato eccezionale se si pensa alle innumerevoli vicende amministrative e giudiziarie che i proprietari di immobili dello stupendo comprensorio a 1.400 metri sui Simbruini hanno dovuto subire». Ieri il sindaco, il presidente del consiglio Anna Mastroddi, il segretario del Consorzio stradale Emiliano Casale, insieme a Leo Corsini e a Roberto Camasso del Cam, hanno assistito al pompaggio dell’acqua al serbatoio e poi alla storica apertura delle reti. Tutto ciò grazie a un atto amministrativo curato dal segretario comunale e dall’avvocato Herbert Simone. (p.g.)