Acqua razionata dal Cam, scatta la protesta

25 Luglio 2020

CAPPADOCIA. Il Cam raziona l’acqua e gli abitanti di Cappadocia e frazioni scendono in piazza per protestare contro i nuovi orari dell’erogazione del flusso idrico, prevista dalle 6 alle 14.30 e...

CAPPADOCIA. Il Cam raziona l’acqua e gli abitanti di Cappadocia e frazioni scendono in piazza per protestare contro i nuovi orari dell’erogazione del flusso idrico, prevista dalle 6 alle 14.30 e dalle 19.30 alle 21. Ieri è partita anche una raccolta di firme contro il provvedimento, «necessario per il mantenimento dei livelli di guardia di serbatoi e partitori dell’acquedotto Liri-Verrecchie, le cui sorgenti a servizio sono ai minimi della disponibilità». Residenti e turisti si sono radunati davanti al Comune per chiedere l’intervento del commissario prefettizio Franca Santoro, che ha accettato di ricevere soltanto due rappresentanti: Angelo Augusto Coletta e Lucilla Lilli. «Dall’incontro non è emerso nulla di buono a favore degli utenti», spiega Lilli, rappresentante dei commercianti. «Il commissario non ha fatto altro che confermare la decisione del Cam, suggerendo di procurarci dei serbatoi di riserva. L’interruzione dell’acqua, così com’è stata decisa, rischia di penalizzare tutto l’indotto turistico. Chiediamo al Consorzio di rimodulare gli orari, renderli omogenei tra i comuni ed evitare le chiusure durante le ore diurne. Mentre a Cappadocia il servizio è stato interrotto pomeriggio e notte, la stessa ordinanza dispone per Sante Marie la sola interruzione nella zona Dolomiti d’Abruzzo per 6 ore notturne».(f.d.m.)
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