Acqua, servizio dimezzato in centro e nelle fabbriche

17 Novembre 2015

Bruciata una pompa di sollevamento nei pozzi di Trasacco, tecnici Cam al lavoro Assicurato il rifornimento solo due ore al mattino: numero per le emergenze

AVEZZANO. Acqua solo per due ore al giorno nel centro di Avezzano e in gran parte della zona industriale. Il Consorzio acquedottistico marsicano è stato costretto a dimezzare il rifornimento a causa di un guasto che si è verificato nel campo pozzi “Balzone” a Trasacco. Si è bruciata la una pompa per il sollevamento. Problema che ha provocato l’interruzione del flusso idrico al serbatoio del nucleo industriale di Avezzano che rifornisce sia alcune fabbriche che gran parte del centro della città. L’avviso è stato diramato nella tarda mattinata di ieri dal Comune, che a sua volta ha ricevuto una nota del Cam. «L’interruzione ha causato una riduzione di portata anche per l’abitato di Avezzano», sottolineano negli uffici del municipio. I problemi maggiori si stanno verificando in quelle case che non dispongono di serbatoi per l’accumulo. «Il Cam», proseguono negli uffici di Palazzo di città, «ha inoltre comunicato di aver attivato tutte le procedure previste per monitorare l’evento e cercare di garantire il servizio, adottando tutti gli accorgimenti tecnici necessari, compreso la riduzione dell’orario di turnazione idrica pomeridiana dell’abitato di Avezzano».

Per qualsiasi disagio o disservizio il Cam ha messo a disposizione i seguenti numeri di telefono 0863-090030; fax 0863-4589213. In caso di necessità potrebbero essere messe in azione anche le autobotti per rifornire aziende e abitazioni. Il guasto non dovrebbe essere riparato prima di oggi o domani. Il settore manutenzione del Consorzio acquedottistico marsicano sta aspettando infatti l’arrivo di un pezzo da Pescara per poter provvedere alla riparazione.

DE CESARE ATTACCA. L’ex assessore del Comune di Avezzano, Lorenzo De Cesare, interviene sulla presunta inconferibilità di Armando Floris (in base alla legge Severino), ex consigliere provinciale, nominato nel comitato di gestione del Cam. «Visto che su un tema così importante il silenzio del sindaco di Avezzano risulta assordante», afferma Di Cesare, «parrebbe di tutta evidenza che le nuove nomine sono legate esclusivamente a mal di pancia o appetiti di natura tutta politica. Insomma, mentre i cittadini inermi vedono le bollette aumentare, si continua ad assistere al teatrino Cam dove la politica delle poltrone e dell’inciucio la fanno da padrona».

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