Acquedotto a metà, scongiurati disservizi

11 Gennaio 2023

L’AQUILA. Scongiurati disservizi nella giornata di ieri, in concomitanza con i lavori di impermeabilizzazione all’interno dei Laboratori dell’Istituto nazionale fisica nucleare, per la messa in...

L’AQUILA. Scongiurati disservizi nella giornata di ieri, in concomitanza con i lavori di impermeabilizzazione all’interno dei Laboratori dell’Istituto nazionale fisica nucleare, per la messa in sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso. La società Gran Sasso Acqua aveva comunicato di aver disposto «una messa a scarico precauzionale della metà della risorsa idrica captata dall’opera di presa del Gran Sasso», come «misura preventiva, per lavorare in condizioni di massima sicurezza». Ma la temuta interruzione dell’erogazione idrica nei comuni dell’Aquila, Poggio Picenze, Barisciano, Fossa, Ocre, Sant’Eusanio Forconose, Villa Sant’Angelo, Acciano, Tione degli Abruzzi, San Demetrio ne’ Vestini, Prata d’Ansidonia, Fontecchio, Fagnano alto, San Pio delle Camere, Navelli, Collepietro, San Benedetto in Perillis, Castelvecchio Calvisio, Carapelle Calvisio, Santo Stefano di Sessanio, Castel del Monte, Calascio, Caporciano e Ofena non si è verificata. «Non c’è stato alcun disservizio», fa sapere il direttore della Gsa, Raffaele Giannone, «con i lavori in corso segnaliamo sempre, in via precauzionale, la possibilità di interruzioni o riduzioni del servizio, la cui continuità è stata garantita dai volumi d’acqua accumulati nei serbatoi». (m.p.)