Ad agosto i campionati mondiali U.23 di skyrunning

L’AQUILA. Sono in programma dal 2 al 4 agosto, sul Gran Sasso, i Campionati mondiali giovanili Under 23 di Skyrunning, aperti alle categorie Youth A, Youth B e U.23. Sono trenta le squadre attese,...
L’AQUILA. Sono in programma dal 2 al 4 agosto, sul Gran Sasso, i Campionati mondiali giovanili Under 23 di Skyrunning, aperti alle categorie Youth A, Youth B e U.23. Sono trenta le squadre attese, nazionali provenienti da tutto il mondo.
La si è svolta all’Aquila, a Palazzo Fibbioni, alla presenza di Cristiano Carpente, presidente della società Sds, che organizza l’evento; del sindaco Pierluigi Biondi, dell’assessore comunale allo Sport Vittorio Fabrizi, del presidente del Centro Turistico Gran Sasso Dino Pignatelli. Inoltre erano presenti Ugo Marinucci, del Cai dell’Aquila, e rappresentanti del Nono Reggimento Alpini. Oltre agli atleti della Nazionale italiana giovani.
La competizione, negli anni, ha avuto una crescente e qualificata adesione da parte delle più importanti Nazionali e componenti dell’International Skyrunning Federation (Isf). Il format sarà con le due specialità principali dello Skyrunning, il Vertical Kilometer e la Skyrace Altimetria. Il medagliere, che si completerà con la classifica combinata, stabilirà la Nazione vincitrice.
Questi il programma. Il via venerdì 2 agosto, con la Vertical Kilometer D+1000 m e sviluppo 3,5 km. La partenza a cronometro vedrà di nuovo al via i migliori giovani al mondo confrontarsi sulla prima delle due prove in programma.
La mattina di domenica 4 agosto toccherà alla specialità Skyrace, con D+2226 m e sviluppo di 21.6 km. La vetta massima, di Pizzo Cefalone (2.533 m), vedrà i giovani skyrunners percorrere i sentieri montani del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Al primo classificato sarà consegnato il Trofeo Piergiorgio De Paulis, al secondo il Trofeo nazionale del Soccorso Alpino, e al terzo il Trofeo del Nono Reggimento Alpini.
La manifestazione, che sarà trasmessa in tv da Raisport, si svolgerà con il concorso del Soccorso Alpino dell’Aquila, dei Radioamatori dell’Ari, della Fivec, della Croce Rossa, e dei Volontari della Misericordia, con il supporto di circa duecento volontari.

