Ad Aielli si produrrà biometano dai rifiuti

Prevista la realizzazione di un nuovo impianto da parte di Aciam con un finanziamento di 11 milioni
AIELLI. Sorgerà ad Aielli un nuovo impianto per la produzione di biometano avanzato realizzato da Aciam, grazie a un finanziamento di 11 milioni di euro erogato da Banco Bpm e dal gruppo Bcc Iccrea assistito dalla garanzia green di Sace. L’impresa ne ha affidato la realizzazione ad Ati Atzwanger spa, Gm Green Methane srl eTorelli Dottori spa, aziende specializzate nella progettazione e costruzione di impianti biogas e biometano, che costruiranno nell’area della piana del Fucino un impianto finalizzato al trattamento di rifiuti solidi organici con produzione di biometano avanzato, contribuendo così alla riconversione green del Paese. L’operazione rientra nell’ambito dell’operatività green di Sace in quanto contribuisce al raggiungimento dell’obiettivo di mitigazione del cambiamento climatico. Inoltre, la garanzia andrà a supportare un progetto determinante per la sostenibilità del territorio, in quanto contribuirà alla produzione di biometano, un combustibile 100% rinnovabile, e accompagnerà la transizione ecologica nazionale diminuendo l’uso di combustibili fossili importati dall’estero, evitando emissioni di CO2 in atmosfera e consentendo il recupero di rifiuti per la produzione di materie prime secondarie.
Il progetto di Aciam rientra in una progettualità più ampia e già avviata nell’area della piana del Fucino. L’azienda opera in chiave green dalla progettazione e gestione di sistemi di raccolta rifiuti finalizzati alla valorizzazione e al riutilizzo, promuovendo così la circular economy, all’implementazione di servizi di raccolta delle diverse tipologie di rifiuti urbani, ed effettua da anni, la gestione dell’impianto di trattamento e compostaggio sito nel Comune di Aielli nella Provincia dell’Aquila. «La realizzazione di questo impianto», spiega Alberto Torrelli, amministratore delegato di Aciam, «rappresenta un ottimo esempio di sinergia e collaborazione tra l’azionariato pubblico e privato presente in Aciam. Abbiamo raggiunto l’obiettivo di realizzare questo impianto e tramutare lo smaltimento dei rifiuti, criticità per gli enti locali, in una grande opportunità di produrre biometano da fonti rinnovabili e ammendante compostato misto da utilizzare quale fertilizzante nelle pratiche agricole del Fucino».
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