Ad aprile la sentenza dei giudici del Tar

1 Agosto 2021

Lo scorso aprile, il Tar ha ordinato al Comune dell’Aquila, entro trenta giorni, la restituzione agli eredi dell’artista Tiziano (Tito) Pellicciotti di 91 dipinti, della tavolozza “su cui il maestro...

Lo scorso aprile, il Tar ha ordinato al Comune dell’Aquila, entro trenta giorni, la restituzione agli eredi dell’artista Tiziano (Tito) Pellicciotti di 91 dipinti, della tavolozza “su cui il maestro dipingeva” e due bollati del pittore Filippo Palizzi della scuola di Napoli. Le opere d’arte erano state donate nel 1996 all’Ente locale ma due sentenze, la prima del tribunale civile nel 2009 e la seconda della Corte d’Appello nel 2016 avevano accolto le ragioni degli eredi dell’artista, Pierfranco Ventura, Luciano De Angelis e Vittoriano De Angelis. Il Comune dell’Aquila era inadempiente, in quanto non ha mai sistemato i dipinti in una pinacoteca, e nonostante le due sentenze non aveva mai restituito le opere d’arte, tanto che gli eredi, rappresentati dall’avvocato Alberto Villani, hanno fatto ricorso al Tar “per l’esecuzione” delle decisioni del 2009 e del 2016. Le opere di Pellicciotti, come risulta da una delibera del marzo 2020, erano in un magazzino dell’Autoparco comunale, zona stazione ferroviaria (prima del sisma molte erano a Palazzo Margherita).