Addio a Cecchino, una colonna del Pci

7 Dicembre 2014

AVEZZANO. Se n'è andata una delle colonne della città di Avezzano: Francesco Di Matteo. Conosciuto da tutti come Cecchino si è spento venerdì mattina a Pescara durante una visita di controllo....

AVEZZANO. Se n'è andata una delle colonne della città di Avezzano: Francesco Di Matteo. Conosciuto da tutti come Cecchino si è spento venerdì mattina a Pescara durante una visita di controllo. Ottantaseienne viveva con la moglie Rosina, inseparabile compagna di vita, e nonostante l'età continuava attivamente a frequentare il centro sportivo Pinguino dove spesso si intratteneva a raccontare aneddoti della sua vita. Padre di tre figli, Nazzareno, Giancarlo e Alessandro, e nonno di tanti nipoti, fu impegnato nel sindacato e nella politica in modo attivo e serio. Membro del Partito comunista, negli anni 50 iniziò il cammino nella Cgil. Fu poi presidente della Legacoop locale e dell'alleanza dei contadini (oggi Cia). Consigliere comunale ad Avezzano per il Pci e funzionario sindacale, fu sempre stimato dai coltivatori per la sua serietà e per il suo carattere mite e cordiale. Al termine della carriera politica e sindacale Cecchino si era dedicato interamente alla sua famiglia. Insieme alla moglie Rosina la mattina si metteva al volante e arrivava fino al Pinguino village dove trascorreva tutta la giornata con figli e nipoti tra letture del giornale, tg e qualche chiacchierata con i soci. Ieri pomeriggio nella chiesa della Santissima Trinità in tanti sono arrivati per stringersi intorno alla sua famiglia e salutare Cecchino per l'ultima volta. (e.b.)

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