Addio a Daniela, amica e mamma

23 Aprile 2015

Tanta gente al funerale della bancaria, il cordoglio di Liberati (Bcc)

SCURCOLA MARSICANA. Il sorriso di Daniela Valente e i suoi occhi dolci e sempre solari erano impressi nelle centinaia di persone che ieri si sono raccolte a Scurcola per darle l’ultimo saluto. Intorno alla marito Nino De Luca e ai figli Michelangelo e Giacomo si sono stretti i compaesani, gli amici e tutta la grande famiglia della Banca di credito cooperativo di Roma, con in testa il presidente Francesco Liberati, dove la 55enne lavorava da anni. La chiesa della Santissima non è riuscita a contenere tutti. Don Nunzio D’Orazio, fortemente commosso, ha ricordato Daniela come «un’amica, una mamma, una collega ancora giovane e forte, piena di progetti e di speranza per la vita». Nella piazza in tanti sono rimasti silenti durante la cerimonia funebre. «È stata una persona vera, buona e operosa», ha ricordato Liberati con la voce rotta dall’emozione. I compagni di classe di Giacomo della II B: «Tu come lei sei forte e coraggioso e sei il più maturo di tutti noi. Ti vogliamo bene».(e.b.)