Addio a Di Gregorio, il re della movida Al Caprice portò i Pooh, la Vanoni e Paoli

29 Marzo 2022

Si sono svolti ieri i funerali di Luigi di Gregorio (in una foto d’epoca), l’imprenditore che negli anni ’60 gestì una serie di locali tra Sulmona, Roccaraso e la Costa Smeralda. Nella sua omelia don...

Si sono svolti ieri i funerali di Luigi di Gregorio (in una foto d’epoca), l’imprenditore che negli anni ’60 gestì una serie di locali tra Sulmona, Roccaraso e la Costa Smeralda. Nella sua omelia don Fabio D’Alfonso ne ha ricordato la figura di uomo dalle grandi intuizioni e dalla grande intelligenza. Ma soprattutto sui social lo hanno ricordato gli amici e quel gruppo di “ragazzi” che in quegli anni grazie a “Gigino”, al suo Gran Caffé e al suo Caprice tracciò un solco di modernità in un momento in cui il Centro Abruzzo tardava ad emanciparsi. «Avevi una visione ampia, innovativa, diversa: eri decisamente avanti», scrive Dino Alinei su Roccaraso Vintage. «Tanto avanti da intuire per primo le potenzialità turistiche di una nascente Costa Smeralda. Hai portato al tuo Caprice, i giovani Pooh, Ornella Vanoni, Gino Paoli e il sax di James Senese. I tuoi occhi erano lo specchio del cuore: ciao Maestro porta ora un po’ di idee nuove anche lassù». (c.l.)