Addio a don Danilo Priori, aveva 53 anni

Era da tempo malato. Trovato senza vita nell’hotel a Palermo dove era in convalescenza: nessun segno di violenza
L’AQUILA. È morto all’età di 53 anni don Danilo Priori, sacerdote “incardinato” nella diocesi dell’Aquila. È stato trovato senza vita martedì mattina in una camera d’albergo a Palermo dove si trovava per trascorrere qualche giorno di convalescenza. Don Danilo Priori da più di 10 anni era affetto da una rara malattia degenerativa (la stessa che anni fa aveva colpito la madre) che lo costringeva a terapie continue all’ospedale San Camillo di Roma. I medici per “staccare” gli avevano consigliato un breve periodo di riposo. Uno degli ultimi a sentirlo per telefono è stato don Daniele Pinton, rettore della chiesa di Santa Maria del Suffragio. «L’ho chiamato il 25 pomeriggio», racconta don Pinton, «aveva appena visitato il duomo di Palermo, era molto provato e mi ha detto che il giorno dopo sarebbe dovuto ripartire per Roma per continuare le cure». Secondo quanto è stato possibile ricostruire don Danilo Priori sarebbe rientrato in albergo intorno alle 21 del 25 settembre. Alle 10 del mattino successivo avrebbe dovuto lasciare la stanza (aveva prenotato per tre giorni). Quando gli addetti all’hotel non l’hanno visto scendere si sono preoccupati e sono saliti in camera. Lo hanno trovato senza vita nella doccia, ufficialmente stroncato da un infarto, ma in realtà è stata la malattia della quale soffriva a non dargli scampo. La Procura di Palermo, come atto dovuto, ha aperto un’inchiesta sulla sua morte. Nella camera sarebbero stati sequestrati alcuni farmaci che don Danilo assumeva a causa dei suoi problemi di salute. È stata fatta anche l’autopsia. Gli inquirenti hanno fatto sapere che sul corpo «non sono stati rinvenuti segni di violenza». Don Danilo Priori era nato a Roma il 17 settembre del 1970. Era stato ordinato sacerdote nel 2003 dall’arcivescovo dell’Aquila Giuseppe Molinari e per 5 anni era stato parroco a Cansatessa dove fra l’altro aveva avviato l’iter per la costruzione della nuova chiesa. Dal 2008 al 2011 era stato parroco prima a Madonna della Strada e poi a Villagrande di Tornimparte. La sua malattia lo aveva reso ancora più sensibile alle persone sofferenti tanto che fino al 2014 è stato vice assistente nazionale dell’Unitalsi. All’Aquila era ancora amministratore di San Francesco di Paola. La malattia lo aveva costretto a ritirarsi a Roma per curarsi. Dava una mano quando poteva alla parrocchia di San Luca al Prenestino. In una nota il cardinale Giuseppe Petrocchi, l’arcivescovo coadiutore Antonio D’Angelo e il clero aquilano hanno espresso «il loro cordoglio per la prematura scomparsa di don Danilo Priori». E l’Unitalsi ha ricordato Il suo impegno per l’associazione lo ha visto attivo promotore di tanti progetti di solidarietà».
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