Addio a Farina, il pioniere delle radio libere

1 Marzo 2021

Tante persone a Cristo Re, il ricordo commosso delle voci della storica Rgf che portava il suo nome

SULMONA. Tante persone composte e nel rispetto del distanziamento hanno voluto dare, ieri pomeriggio, l’ultimo saluto a Giorgio Farina, il re e pioniere delle radio libere di Sulmona e di tutto il Centro Abruzzo. Ieri nella chiesa di Cristo Re, in piazza Capograssi, c’erano quasi tutte le voci della prima e storica emittente, Rgf, che portava proprio il nome del suo fondatore: Cesare Antomarchi, Luigi D’Alessandro, Nando D’Azzena, Livio Pallotta, tutti hanno avuto un piccolo ricordo, una frase, un aneddoto per il loro Giorgio. «Oggi i giovani preferiscono la palestra, il bar, la sala giochi», hanno sottolineato alcuni, «noi oltre agli incontri furtivi con le fidanzate nelle discoteche di allora, trovammo anche il tempo per fare la radio, un’assoluta novità per l’epoca e abbiamo vissuto un’esperienza unica e irripetibile. E pensare che avevamo appena vent’anni o poco più. Giorgio è stato la nostra guida, la colonna portante che con la sua passione per la tecnologia ci consentiva con la radio di entrare nelle case della città e di tutta la regione». Giorgio Farina è stato poi promotore di altre importanti esperienze cittadine nel campo radiotelevisivo. Gestore delle antenne e dei ripetitori dellaRai e dopo anche di Fininvest-Mediaset, fu il massimo collaboratore tecnico di Onda Tv e Videoesse e ancor prima di TV1. Una vita trascorsa tra il suo negozio, il laboratorio dove prese vita Rgf, nello stesso stabile della sua abitazione, e la passione per le emittenti radiotelevisive,segnando un tempo che la città ricorderà certo tra i suoi anni migliori. A celebrare il rito funebre il vice parroco di Cristo Re don Isak Insan che nella sua omelia ha ricordato la figura di Farina lodandone il grande spirito di iniziativa. (c.l.)
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