Addio a Ferella, morto a 71 anni: «Una vita tra lo sport e la politica»

Ex dipendente dell’Azienda municipale dei trasporti, è stato anche un consigliere della circoscrizione Ha formato generazioni di calciatori, rugbisti e pallavolisti. Tra i fondatori del Coro della Portella
L’AQUILA. Lutto a Paganica per la morte a 71 anni di Tonino Ferella, uomo di sport, impegnato in politica (è stato consigliere della circoscrizione di Paganica), dipendente dell’Ama (Azienda trasporti municipale). Ha formato generazioni di calciatori, rugbisti, pallavolisti. È stato fra i fondatori del Coro della Portella.
Il maestro Vincenzo Vivio così lo ricorda: «Tonino se ne è andato nel quarantennale del coro, lui che era stato uno dei fondatori e protagonista assoluto dei momenti conviviali del gruppo, nonché primo presentatore. Il suo carattere era aperto ed empatico, condito da una innata vis comica e da un forte senso dell’ironia. Rimarrà indelebile il ricordo dei tanti episodi di una adolescenza felice e spensierata vissuti insieme a lui».
La società sportiva Moro Paganica scrive: «Tutti noi del Moro Paganica calcio ci stringiamo intorno alla famiglia Ferella ed in particolare al nostro amico Ermanno per la dolorosa scomparsa del caro papà Tonino. Uomo di sport che per tanti anni ha fatto parte della nostra famiglia calcistica».
Il Paganica rugby: «Tonino Ferella, giocatore del Paganica Rugby degli inizi, ha passato la palla. Alla sua famiglia giungano le più sentite condoglianze da parte di tutta la nostra Polisportiva. Buon vento, Tonino».
Un suo amico, Flavio Tursini, afferma: «Sei stato uno dei fondatori e la vera anima di un gruppo di amici prima che giocatori, venivi da altre esperienze sportive sempre da protagonista, ma il tuo forte era farci ridere e farci sentire tutti importanti. Ci mancherai Tonino, ma adesso vai a giocare su prati verdi e felici insieme a Pino, Domenico, al presidente Mario e a tanti altri amici che si faranno tante risate con te».
Una mamma lo ricorda come «un grande maestro per i piccoletti nati negli anni Novanta, cresciuti sotto la sua ala. Tanta sofferenza per anni ma ora sei di nuovo il grande coach, libero da ogni dolore, per allenare gli angeli».
Un altro suo amico, Angelo De Silvestri, così lo saluta: «Ciao amico di tante battaglie calcistiche. Sempre pronto al sorriso e alla battuta confidenziale e ironica. Rimarrai sempre con noi. Non ti dimenticherò».
Isabella Pasqua scrive: «Ho tanti ricordi di Tonino. Quando andavo a scuola, lui scendeva da Santa Croce con la macchina, io a piedi, sempre di corsa per non perdere l'autobus. Ricordo quando nevicava e metteva il sale lungo la salita di via Santa Croce per agevolare tutti e di quando si fermava a scambiare 4 chiacchiere fuori casa o in piazza, con l’immancabile battuta e risata».
Ferella lascia la moglie Livia e i figli Davide, Ilaria, Claudia ed Ermanno. I funerali oggi alle 10.30 nella chiesa degli Angeli Custodi a Paganica. (g.p.)
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