Addio a Kira, il cane che salvò una ragazza

Il pastore tedesco dei vigili del fuoco di Trieste la notte del sisma individuò Eleonora tra le macerie
L’AQUILA. I vigili del fuoco di Trieste hanno salutato Kira, il pastore tedesco femmina che nel 2009 ha salvato dalle macerie Eleonora, una ragazza riminese che era ancora viva 42 ore dopo la scossa. Kira è morta nei giorni scorsi ed era stata protagonista anche di altri salvataggi, oltre ad aver effettuato soccorsi ed esercitazioni in tutto il Friuli. Il pastore tedesco era stato tra i primi cani da salvataggio ad essere “brevettati” alla Scuola nazionale dei vigili del fuoco. Per i pompieri, Kira era «una di casa», da anni. Apparteneva al triestino Claudio Antoniutti, vigile del fuoco qualificato, che era partito alla volta dell’Abruzzo a poche ore dalla scossa devastante del 6 aprile 2009. Antoniutti aveva raccontato al quotidiano Il Piccolo di Trieste i particolari del ritrovamento, avvenuto dopo aver tirato fuori dalla macerie di un palazzo in via Poggio Santa Maria, nel centro dell’Aquila, due persone decedute: «Sapevamo che all’appello mancavano due ragazzi, due persone anziane e un'altra vittima, però non riuscivamo a capire dove si potessero trovare. Controllavamo la piantina degli edifici», aveva raccontato il vigili del fuoco, «ma non trovavamo corrispondenza con le stanze. Allora, i vigili dell’Usar hanno scavato tre distinti cunicoli e i cani si sono infilati tra le macerie». Ed è avvenuto il miracolo, Kira ha individuato Eleonora.
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