Addio a padre Concezio, aveva 90 anni

Il frate francescano, originario di Sante Marie, fu anche uno stimato docente nelle scuole aquilane
L’AQUILA. Lutto nel mondo dei religiosi aquilani per la morte di padre Concezio Grossi, che era attualmente nel Convento di San Bernardino. Lo comunica padre Luigi Recchia, ministro dell’Ordine dei frati minori.
Era nato 5 aprile 1928 a Scanzano di Sante Marie e fu battezzato con il nome di Vincenzo. «Ha vestito il saio il 17 settembre 1943», ricorda padre Luigi, «e l’anno seguente ha professato la Regola e la vita francescana; è stato poi ordinato presbitero 21 marzo del 1953».
Dopo gli studi teologici si è laureato in matematica e fisica, materia che ha insegnato con passione per molti anni nelle scuole superiori, principalmente aquilane, ricevendo la gratitudine e la stima degli alunni e dei colleghi che lo ricordano ancora.
«Per tantissimi anni», prosegue, «ha ricoperto anche con grande capacità, precisione e puntualità l’ufficio di economo della Provincia di San Bernardino. Padre Concezio, francescano riservato, di grande rettitudine, era molto fiero delle sue origini marsicane e il suo carattere esprimeva la forza e la sensibilità di questo popolo. Al servizio apprezzato di confessore, anche di Istituti religiosi, univa l’animazione con il suono dell’organo nella basilica di San Bernardino».
«La celebrazione delle esequie», prosegue il frate, «avverrà, Deo volente, domani alle 15 nella basilica di San Bernardino, all’Aquila, dove sarà esposto a partire dalle 12,30 dello stesso giorno. Attualmente si trova in casa del fratello a Roma, in via Avella 7, nella zona di Colle Prenestino».
«Ringraziamo il Signore della vita per il dono di questo fratello», conclude, «che ha risposto con fedeltà e perseveranza al dono della vocazione e rinnoviamo la nostra preghiera a Lui, Fonte di ogni bene, perché mandi nuovi operai per le Sue messe». (g.g.)
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