Addio a Pellegrini, difensore dei più deboli

Morto a 65 anni il fondatore dell’associazione di volontariato Croce blu Marsica. Funerali a San Pio X
AVEZZANO. Avezzano piange Carlo Pellegrini, il fondatore dell’associazione di volontariato Croce blu Marsica. Molto conosciuto e stimato ad Avezzano e nella Marsica, l’uomo si è spento ieri all’età di 65 anni dopo aver lottato contro una malattia. Una persona generosa, determinata, schietta e con il sorriso sulle labbra, pronta ad aiutare chi era in difficoltà. Da sempre schierato dalla parte dei più deboli. La scomparsa di Carlo Pellegrini ha creato un enorme vuoto nel mondo del volontariato marsicano. «Eri il pilastro dell’associazione», fanno sapere dalla Croce blu Marsica, «rimarrai nei nostri cuori caro Carlo, con il tuo sorriso, il tuo buonumore e soprattutto con la divisa della tua associazione. Non ci sono parole per descrivere la persona che eri, e non ci sono parole per descrivere il vuoto incolmabile che hai lasciato».
L’impegno di Pellegrini nel mondo del volontariato incomincia nel lontano 2006 all’interno dell’Anpas. È nel 2018 che l’uomo decide di fondare la Croce blu Marsica di cui è stato presidente fino a due anni fa, lasciando il ruolo per motivi di salute. In tanti ieri hanno voluto rendergli l’estremo saluto nella camera ardente allestita nella casa funeraria Rossi di via Nuova, che resta aperta anche oggi dalle 9 alle 16. I funerali si celebrano oggi, alle 17, nella parrocchia di San Pio X ad Avezzano, mentre la sepoltura avverrà domani alle 15 nel cimitero di Avezzano.
Carlo Pellegrini lascia la moglie Loreta, dipendente per una società esterna che presta servizio allo stabilimento LFoundry di Avezzano, e i figli Elisabetta e Leonardo. Intorno a loro si è stretta la grande famiglia dei volontari che l’uomo negli anni ha formato e affiancato. Tanti i messaggi di cordoglio arrivati da tutta la Marsica per la scomparsa di una persona generosa che ha dedicato la sua vita ai più deboli. (f.d.m.)
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