Addio a Sorrentino, musica in lutto: insegnante al Conservatorio Casella

L’AQUILA. «Un musicista sopraffino, un uomo buono, innamorato della bellezza». Il Conservatorio dell’Aquila Casella e il mondo della musica piangono la scomparsa a 62 anni di Francesco Sorrentino,...
L’AQUILA. «Un musicista sopraffino, un uomo buono, innamorato della bellezza». Il Conservatorio dell’Aquila Casella e il mondo della musica piangono la scomparsa a 62 anni di Francesco Sorrentino, violoncellista e docente di Musica d’insieme per strumenti ad arco. Ha insegnato all’Aquila fino a un mese fa. Il maestro Sorrentino è morto a Roma domenica, per le complicanze di una malattia, e i funerali si sono svolti ieri, nella capitale, nella parrocchia Santa Maria della Consolazione. «Una dolorosa perdita», l’annuncio del Casella, «ha colpito il nostro Conservatorio e la famiglia Sorrentino. Ci ha lasciati il carissimo collega Francesco Sorrentino, stimato musicista e didatta molto amato dai suoi studenti. Il Conservatorio si stringe al dolore della famiglia. Ciao Francesco». Nato a Milano, ma romano d’azione e siciliano d’origine, si era diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio Santa Cecilia di Roma, sotto la guida di Mario Centurione. Nel 1983, appena diplomato, aveva vinto il concorso per il posto di “concertino dei violoncelli” nell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Come primo violoncello ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica della Rai di Torino, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra di Roma e del Lazio e, come vincitore del relativo concorso bandito nel 1996, con l’Orchestra Sinfonica di San Remo. Ha partecipato a importanti produzioni con l’Orchestre des Champs Elysées di Parigi e con i Solisti Italiani. Si è dedicato con passione anche alla prassi barocca con l’Insieme Strumentale di Roma, e con l’ensemble “Silete Venti” di Milano. Con l’Orchestra Città Aperta e con l’Orchestra Italiana del Cinema si è impegnato invece nella realizzazione di colonne sonore per film di rilievo internazionale. Francesco Sorrentino ha fatto parte di alcuni dei migliori ensemble cameristici italiani (duo con Tiziano Mealli, Trio di Firenze, Quartetto di Fiesole, Quartetto di Roma, Quartetto Michelangelo), svolgendo ovunque intensa attività concertistica e vincendo premi in diversi concorsi nazionali e internazionali. Tanti i ricordi e le attestazioni di stima: «Apprendiamo con grandissimo dolore», scrivono I Solisti Filarmonici Italiani, «della scomparsa del caro amico Francesco Sorrentino, ottimo violoncellista che ha collaborato più volte con noi. Siamo affranti, un grandissimo abbraccio alla famiglia».

