Addio a Vittoria, nonna centenaria che indossava solo l’abito scannese

21 Ottobre 2022

SCANNO. Si è spenta a 100 anni Vittoria Mastrogiovanni, la nonna di Scanno. Ha indossato l’abito tradizionale “muliebre” delle donne scannesi con orgoglio, dando informazioni negli anni ai tanti...

SCANNO. Si è spenta a 100 anni Vittoria Mastrogiovanni, la nonna di Scanno. Ha indossato l’abito tradizionale “muliebre” delle donne scannesi con orgoglio, dando informazioni negli anni ai tanti turisti che la incontravano per strada e, con curiosità, chiedevano il perché di quel particolare vestito. Si è lasciata immortalare da fotografi arrivati da ogni parte del mondo negli angoli più caratteristici di Scanno e ha cercato, in particolar modo con i figli e con i nipoti, di trasmettere le tradizioni abruzzesi per fare in modo che venissero tramandate nel tempo.
Scanno con la sua morte ha perso una colonna portante della storia del paese. Nata il 10 aprile del 1922, a 18 anni sposò Americo Colaneri, pastore, che cercò sempre di aiutare sia in casa sia al lavoro. Dal loro amore nacquero sette figli e poi dodici nipoti e quattordici pronipoti. La famiglia è sempre stata la sua ragione di vita. Quando il marito si trovava fuori con il gregge, lei si prendeva cura della casa e dei suoi figli, cercando di assicurare a tutti un piatto caldo da mangiare ogni giorno, anche nei periodi più difficili.
Considerata una vera e propria mascotte di Scanno, era tenace e determinata. In tanti la ricordano spostarsi da una parte all’altra del paese, anche in pieno inverno, con il suo fazzoletto in testa e con l’abito muliebre indosso. Appassionata di cucina, amava preparare il pranzo per i suoi cari e dispensare consigli sui piatti della tradizione abruzzese ad amici e conoscenti. Quando ad aprile scorso ha compiuto 100 anni è stata immortalata con l’abito tipico accanto alla pronipote Vittoria: sorridente e felice ha spento le candeline sistemate dai figli sulla torta e poi ha posato con i figli e i nipoti per una foto ricordo. Un momento semplice e genuino, vissuto in casa, che ha rappresentato in pieno la sua vita e il suo modo di essere.
Negli ultimi tempi gli acciacchi della vecchiaia iniziavano a farsi sentire, ma nonna Vittoria non voleva arrendersi. Anche poco prima di andarsene, con il suo fare deciso, ha indicato a uno dei figli dove si trovava l’abito tradizionale scannese, che voleva indossare per il suo passaggio all’aldilà. In tanti si sono ritrovati mercoledì a Scanno per darle l’ultimo saluto e dire addio a un vero e proprio simbolo del paese. (e.b.)