Addio a Zenadocchio Corali e Salesiani in lutto

14 Maggio 2021

L’AQUILA. «Addio Amico, adesso in cielo ascolteranno il tuo canto». Con le parole di Mauro Ciotti gli amici della Corale L’Aquila piangono la scomparsa di Marco Zenadocchio, avvenuta in ospedale....

L’AQUILA. «Addio Amico, adesso in cielo ascolteranno il tuo canto». Con le parole di Mauro Ciotti gli amici della Corale L’Aquila piangono la scomparsa di Marco Zenadocchio, avvenuta in ospedale. Aveva 63 anni. Lascia la moglie Lorella e i figli Fabio, Daniele e Matteo. Per conoscere le cause del decesso saranno eseguiti ulteriori accertamenti. I funerali saranno celebrati domani alle 15 nella chiesa di San Silvestro.
Apprezzato artigiano, è stato impegnato su più fronti: da quello sportivo (come vicepresidente del comitato provinciale Figc) al volontariato cattolico (ha collaborato, tra gli altri, con la Misericordia, gli scout Agesci L’Aquila 2 e i Salesiani), ai gruppi corali. «Un uomo ricco di umanità, di altruismo, di autoironia. Marco», ricorda Ciotti, «era una persona con cui potevi condividere sempre qualcosa, sia esso un grande progetto, sia un problema, sia un momento goliardico e che ti faceva sempre sentire a tuo agio. Sapeva sintetizzare e farti vedere sotto una luce umanamente accettabile anche le situazioni più difficili e drammatiche stemperandole in una battuta o raccontandoti un aneddoto, una piccola storia. E di storie ne conosceva tante, tutte particolari, tutte però paradossalmente reali e che potevano sempre insegnarti qualcosa, o farti sorridere delle difficoltà della vita strappandoti un sorriso anche nella situazione più difficile. Tante le passioni in cui lui si è gettato sempre a capofitto, in cui non si risparmiava. Le sue idee e il suo entusiasmo erano contagiosi, la sua voglia di fare coinvolgente, il suo esempio ti spingeva a collaborare, ad essere partecipe, a impegnarti. L’oratorio, il calcio, gli scout e tante altre associazioni debbono molto a Marco ma il gruppo in cui lui si è speso senza pari è la Corale L’Aquila. Il coro per Marco era una famiglia, un luogo in cui per oltre un ventennio lui e tutti noi del gruppo abbiamo condiviso anni indimenticabili». Cordoglio è stato espresso dal gruppo Agesci L’Aquila 2 («ricordando il genuino spirito di servizio profuso in favore dei più piccoli») e da don Federico Palmerini.