Addio ad Alassane prima del ritorno a casa

7 Gennaio 2022

L’AQUILA. «Abbiamo appena chiuso la raccolta fondi per Alassane, il nostro amico e tifoso tragicamente scomparso prima di capodanno. La solidarietà che abbiamo ricevuto è stata davvero sorprendente e...

L’AQUILA. «Abbiamo appena chiuso la raccolta fondi per Alassane, il nostro amico e tifoso tragicamente scomparso prima di capodanno. La solidarietà che abbiamo ricevuto è stata davvero sorprendente e straordinaria permettendoci di raccogliere 9.012 euro», fanno sapere dalla squadra di calcio United L’Aquila che ha promosso l’iniziativa, «una dimostrazione di solidarietà commovente, segno del fatto che le comunità si riconoscono veramente nel mutuo aiuto, nella complicità tra persone, nella vicinanza anche nei momenti difficili come questo. Ringraziamo davvero tutte le persone, le squadre, le associazioni e le organizzazioni che si sono mosse in questi giorni affinché si potesse provvedere al rientro di Alassane in Senegal, secondo le volontà della sua famiglia». Il giovane Alassane Nokho era scomparso improvvisamente all’età di 30 anni. «Siete stati tantissimi a donare e cercheremo di ringraziarvi tutte e tutti. Ci ha colpiti in particolare la solidarietà con cui L’Aquila dello sport di base, popolare, dilettantistico ha reagito all’unisono. Una vicinanza arrivata da tutto Abruzzo, che ci conferma che ciò che ci unisce va oltre lo sport». L’ultimo saluto della città al 30enne domani, alle 16, fuori l’obitorio dell’ospedale San Salvatore. «Chi vuole può venire a dargli un ultimo saluto», fanno sapere ancora dalla squadra, «poi inizierà il viaggio verso la sua terra, arrivando a Dakar a metà della prossima settimana. Grazie al vostro aiuto riusciremo a sostenere le spese di questo viaggio, insieme a Elena Residence, il centro dove Alassane aveva vissuto e lavorava. Il resto della raccolta fondi sarà devoluta alla sua famiglia. Alassane, infatti, in Senegal ha due figli minori a cui pagava gli studi con quanto guadagnava attraverso il suo lavoro in Italia. Abbiamo intenzione di ricordarlo anche con un piccolo fondo residuo di emergenza sociale, di aiuto a persone in difficoltà, e pure con un segno tangibile nel campo sportivo che molto spesso frequentava. Nelle prossime settimane ci organizzeremo in tal senso. Come abbiamo fatto con il fondo per l’emergenza Covid, vi aggiorneremo a mano a mano con la massima trasparenza», conclude la nota della United L’Aquila.
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