Addio ad Amicarelli, idolo del club ovidiano

L’ex attaccante, 63 anni, lottava da tempo contro una malattia. Fu protagonista del trofeo Berretti
SULMONA. Sulmona piange la scomparsa di Dante Amicarelli, figura amata e rispettata, scomparso venerdì sera all’età di 63 anni. Ex attaccante del Sulmona, Amicarelli il 16 giugno 1980 fu protagonista di un’impresa memorabile, contribuendo al trionfo che portò il club ovidiano a vincere lo scudetto nel trofeo Berretti, laureandosi campione d’Italia.
Oltre al calcio, ha saputo distinguersi anche nel mondo del lavoro, impegnato per trent’anni nel settore del caffè come capo area per aziende di prestigio. La sua competenza e il suo carisma lo resero una figura amata dai colleghi, consolidando la sua reputazione come professionista di alto livello e persona generosa. Gli ultimi anni della sua vita sono stati segnati dalla lotta contro una malattia che lo aveva colpito dopo i cinquant’anni. Una battaglia affrontata con dignità, grazie anche al sostegno costante della famiglia e degli amici più cari.
Nell’ultimo periodo, Amicarelli era assistito nel centro residenziale Villa Gioia, dove ha ricevuto sempre cure attente e amorevoli. Tra coloro che gli sono stati vicini c’è Maurizio Di Iorio, suo compagno di squadra e amico: «Ho trascorso con lui due anni e mezzo, uscivamo ogni mattina per aiutarlo a mantenere un contatto con la realtà. Cercavo di tenerlo vivo, portandolo fuori magari solamente per bere insieme un caffè o un aperitivo. La malattia, però, lo aveva profondamente segnato e negli ultimi dieci giorni il suo quadro clinico è peggiorato rapidamente».
Dante Amicarelli lascia un vuoto profondo nella sua famiglia – la moglie Lia, il figlio Gabriele e la sorella Valeria – e nella comunità, che lo ricorda per il suo sorriso e la sua capacità di regalare momenti di felicità a chi gli era accanto.
I funerali si svolgeranno questa mattina alle 11.45 nella chiesa di San Francesco di Paola. Sarà l’occasione per Sulmona di stringersi attorno alla famiglia e salutare per l’ultima volta un uomo che ha lasciato un’impronta indelebile in città e tra gli appassionati di calcio.
Dante Amicarelli, una vita caratterizzata dallo sport e dall’amore per i colori biancorossi. Quello scudetto conquistato nel 1980, simbolo di una carriera sportiva luminosa, resterà per sempre il suo vessillo.
Ma il ricordo del 63enne va ben oltre le sue imprese sul campo: è quello di un uomo capace di toccare il cuore di chiunque, lasciando un’eredità di affetto e ammirazione che Sulmona custodirà gelosamente. (d.ver.)
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