Addio al baritono Gatti: «Artista dal cuore grande»

3 Aprile 2021

Il cantante lirico, 72 anni, era ricoverato a Roma per complicanze dovute al Covid Il sindaco: «Un amico del nostro paese, sempre socievole e disponibile con tutti»

SANTE MARIE . Baritono dal cuore grande e dall’umorismo spiccato. Questo era Giorgio Gatti, l’artista 72enne profondamente legato alla Marsica e a Sante Marie in particolar modo, morto giovedì al Policlinico di Roma dove era ricoverato a causa di complicazioni dovute al Covid. Gatti ha calcato le scene di importanti festival e teatri italiani ed esteri, sotto la direzione di illustri maestri come Zubin Metha, Semyon Bychkov e Alberto Erede. Originario di Poggio a Caiano, in provincia di Prato, era sposato con la nota pianista e clavicembalista Maria Teresa Conti, originaria di Sante Marie, dalla quale ha avuto due figli, Paolo e Daniela, che da qualche anno l'avevano reso nonno.
Il paese marsicano era diventato per lui un “buen ritiro” fin dagli anni ‘70, quando aveva iniziato a frequentare la famiglia della moglie. Sempre disponibile, cordiale e curioso degli usi e costumi di Sante Marie amava trascorrere diversi mesi, soprattutto in estate, nella sua abitazione nel centro storico del paese da dove spesso lo si sentiva esibirsi insieme alla moglie. Nel 1997 era stato insignito dal Comune della cittadinanza onoraria di Sante Marie. Tante sono state le occasioni in cui Gatti ha messo la sua professionalità a servizio della comunità locale, sia con il coro del paese sia per il concerto Ail in memoria di “Piero D’Eramo” nato proprio grazie alla collaborazione sua e di Maria Teresa che lo accompagnava al piano. «Era il 1997 quando in consiglio comunale gli conferimmo la cittadinanza onoraria», ricorda il sindaco Lorenzo Berardinetti, «Giorgio Gatti era un amico di Sante Marie. Un grande professionista, una persona socievole, sempre disponibile e cordiale con tutti. Oggi con grande tristezza saluto un amico che ci ha lasciato. Ti ricorderemo sempre con grande affetto».
Ieri il ricordo di Gatti ha percorso simbolicamente l'Italia centrale. Poggio a Caiano, dove vive ancora oggi la sua mamma di 101 anni, si è stretta intorno alla famiglia. Colleghi, artisti e giovani professionisti hanno inviato il loro commosso addio al maestro. «Mi spiace annunciare la scomparsa di Giorgio Gatti», ha evidenziato il maestro Lorenzo Tozzi, per molti anni direttore artistico del Festival di Tagliacozzo, «un amico e un artista che tanto ha dato con entusiasmo e altruismo alle prime eroiche edizioni del festival di mezza estate. Riposa in pace in un coro di angeli. Ciao, Giorgio». Gatti riposerà al cimitero di Sante Marie nella tomba di famiglia. Il funerale si terrà lunedì alle 11 nella chiesa del Sacro Cuore. (p.g.)
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