Addio al custode del Parco, nel 2009 fu ferito da un orso

3 Ottobre 2022

OPI. Le comunità del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise danno l’addio a Diodato Paglia. Lo storico custode si è spento all’età di 74 anni a causa delle conseguenze provocate da una caduta in...

OPI. Le comunità del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise danno l’addio a Diodato Paglia. Lo storico custode si è spento all’età di 74 anni a causa delle conseguenze provocate da una caduta in casa. Arrivato in ospedale, le sue condizioni di salute sono progressivamente peggiorate.
Un decesso che ha lasciato attoniti quanti lo hanno conosciuto in questi anni.
Originario di Opi, per molto tempo si è dedicato alla pulizia dell’area del Centro visita di Pescasseroli dove vengono custoditi animali trovati feriti o con problemi tali da non consentire loro di vivere allo stato selvatico (attualmente sono ospiti della struttura tre esemplari di orso bruno europeo, un cervo, due istrici e due caprioli).
Un lavoro che Paglia svolgeva quotidianamente e con meticolosità, fino alla meritata pensione.
Nel dicembre del 2009 finì alla ribalta delle cronache nazionali: venne aggredito da un orso durante lo svolgimento delle proprie mansioni. L’uomo rimase ferito a causa della zampata dell’animale, che lo assalì alle spalle, in modo non grave. Fu portato all’ospedale di Castel di Sangro.
In tanti ieri pomeriggio si sono stretti alle sorelle e ai nipoti per l’ultimo saluto nella cappella del cimitero di Opi. «Diodato è stata un’icona e uno stimolo per tutti noi amanti dello sci di fondo», ha precisato il sindaco di Opi, Antonio Di Santo, «disciplina nella quale si è sempre contraddistinto, contribuendo al blasone del pluripremiato Sci Club di Opi. La sua tenacia e la sua passione hanno tracciato l’esempio da seguire per tante generazioni di sportivi». (e.b.)