Addio al tabaccaio Enrico amante della montagna

17 Novembre 2019

L’AQUILA. Per l’addio a Enrico Ianni, il “tabaccaio gentile”, in tanti, tra familiari, amici e conoscenti, si sono ritrovati ieri mattina nella chiesa parrocchiale di San Pio X al Torrione. La chiesa...

L’AQUILA. Per l’addio a Enrico Ianni, il “tabaccaio gentile”, in tanti, tra familiari, amici e conoscenti, si sono ritrovati ieri mattina nella chiesa parrocchiale di San Pio X al Torrione.
La chiesa si è riempita per i funerali del noto commerciante scomparso all’età di 55 anni dopo una malattia. Titolare, insieme ai fratelli Giammarco e Fiorella, della tabaccheria in via Cardinale Mazzarino, era molto conosciuto in città. Lascia anche la mamma Marina e la compagna Alessandra Bellicoso.
Nel corso dell’omelia sono state ricordate le doti di Enrico. I commercianti del Torrione hanno partecipato all’ultimo saluto e hanno inviato una corona di fiori.
In queste ore sono pervenuti numerosi messaggi di cordoglio alla famiglia. Molti anche i pensieri affidati al web, tra i quali un aneddoto dell’infanzia, raccontato da un amico con commosse parole.
«Anche Enrico Ianni detto Kikò ci ha lasciato», si legge su Facebook. «Come non ricordare la sua educata gentilezza. Il suo modo pacato e cordiale di interagire con i clienti nella sua tabaccheria al Torrione. Enrico aveva solo 55 anni, era un signore d’altri tempi, è stato per tutti noi che lo conoscevamo bene oltre che un amico, un modello di gentilezza e pacatezza. All’età di otto anni salì in vetta al Corno Grande, era il 1971, lo stesso anno dei moti dell’Aquila. Fu per l’epoca il più giovane scalatore sulla vetta del Gran Sasso. Noi oggi ti vogliamo ricordare così, sulle alte vette dove splende la luce più bella. (Maurizio). Ciao Enrico, ci mancherai moltissimo».
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