Addio all’avvocatessa Presutti precipitata dal balcone di casa

Aveva 62 anni, insegnava diritto ed economia nell’Istituto agrario. La Procura apre l’inchiesta Il ricordo di una studentessa: «Eri una madre e un’amica». Il sindaco Di Nino: «Sorriso contagioso»
PRATOLA PELIGNA. I medici dell’ospedale di Sulmona hanno sperato fino all’ultimo di poterla salvare, sottoponendola anche un intervento chirurgico, ma i traumi e le ferite riportate nella caduta non le hanno lasciato scampo. Sandra Presutti, avvocatessa e insegnante di 62 anni, non ce l’ha fatta.
Era arrivata in ospedale trasportata in ambulanza dal personale del 118, che l’aveva soccorsa poco dopo le 20 di martedì, in via Ezio Ricci a Pratola Peligna.
La 62enne era subito apparsa in condizioni disperate dopo essere precipitata da un’altezza di 10 metri, dal balcone della palazzina dove abitava insieme al padre 90enne.
Sul posto, oltre al 118, sono intervenuti anche i carabinieri che hanno provveduto a eseguire un accurato sopralluogo per ricostruire nel dettaglio le modalità della caduta. Dai primi riscontri sembra si sia trattato di un gesto volontario.
Nel pomeriggio di ieri, dopo aver letto il rapporto dei carabinieri, il sostituto procuratore Stefano Iafolla ha aperto l’inchiesta e disposto l’autopsia che sarà eseguita domani dal medico legale Ildo Polidoro. I funerali dovrebbero svolgersi sabato nel santuario della Madonna della Libera. Sandra Presutti era laureata in giurisprudenza e ha svolto l’attività di avvocato nel Foro di Sulmona. Da qualche anno insegnava diritto ed economia nell’Istituto agrario di Pratola Peligna. Lascia due figli. La notizia della morte di Sandra Presutti, molto conosciuta anche a Sulmona, ha provocato sconforto e incredulità in tutta la vallata. Tanti i messaggi di cordoglio che ricordano la donna come una persona buona e gentile, molto legata al suo lavoro, ai suoi studenti e ai suoi figli.
Tanti anche i messaggi anche degli studenti. «Svolgevi un sacco di ruoli: una madre, una migliore amica, una spalla dove potevi andare sempre quando si aveva bisogno, per me non sarà mai un addio perché so che avrai un occhio di riguardo per tutti noi anche da lassù» è il toccante ricordo di una studentessa. «Buon viaggio avvocato, il tuo sorriso contagioso rimarrà nei nostri cuori », è il commosso addio del sindaco di Pratola Peligna, Antonella Di Nino. (c.l.)
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