Addio all’ex dirigente Rocchio Comune in lutto, aveva 74 anni

Ha guidato vari settori, dall’impiantistica sportiva fino al personale. Era in pensione da tempo Il cordoglio dell’amministrazione attraverso un messaggio di partecipazione al dolore dei familiari
L’AQUILA. Un dirigente dallo spiccato senso pratico e dalla battuta sempre pronta, amante della convivialità.
Così viene ricordato Michelangelo “Michele” Rocchio, che si è spento all’ospedale San Salvatore, all’età di 74 anni, dopo un ricovero a causa di una malattia.
Lutto in Comune per la scomparsa del dirigente – ormai da alcuni anni in pensione – che nel corso della sua carriera aveva guidato in prima persona vari settori della macchina comunale, dall’impiantistica sportiva al personale, fino a ricevere dal Comune, prima del terremoto, un incarico commissariale legato alla situazione debitoria dell’Istituzione Perdonanza celestiniana.
La moglie, funzionaria del Comune, il figlio, le figlie, i generi, la suocera, le sorelle e gli altri familiari hanno dato l’annuncio della sua scomparsa.
I funerali saranno celebrati stamani alle 11 nella chiesa parrocchiale di San Pio X nel quartiere del Torrione.
Il Comune ha dedicato alla memoria di Rocchio un manifesto funebre di partecipazione al dolore dei familiari: «Il sindaco, l’amministrazione comunale e i dipendenti del Comune dell'Aquila si stringono al dolore della cara collega Amalia e della famiglia Rocchio tutta per la perdita del caro Michelangelo».
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