Addio alla Fainella, preside e politica

Si spegne a 79 anni l’ex dirigente del Classico. Fu anche una “grande elettrice” di Ciampi. Oggi i funerali a San Giuliano
L’AQUILA. Rigorosa, austera, severa prima con se stessa e poi con gli altri. Una vita dedicata all’insegnamento e all’impegno in politica. Si è spenta all’età di 79 anni la storica preside Elda Anna Rosa Fainella, che nel corso della sua esistenza ha affrontato con coraggio, a più riprese, la battaglia contro la malattia. I funerali saranno celebrati questo pomeriggio alle 14 nella chiesa del convento di San Giuliano.
Per anni è stata dirigente scolastica dell’Istituto Magistrale e poi del Liceo Classico “Domenico Cotugno”, dove è stata creatrice e ideatrice del Certamen sallustianum e delle giornate della cultura classica.
Viene ricordata anche come l’unica donna ad aver rivestito il ruolo di grande elettrice, avendo rappresentato la Regione Abruzzo in occasione del voto del parlamento che portò all’elezione, nel 1999, di Carlo Azeglio Ciampi a presidente della Repubblica.
Vanta una serie di titoli culturali e professionali, tra i quali si ricorda la cura profusa nella formazione dei docenti attuata mediante corsi, convegni e attività mirate. È stata anche coordinatrice di gruppi di lavoro nazionali per i programmi didattici, nonché presidente di commissione per i concorsi a cattedra e per i corsi abilitanti. Ha curato numerose pubblicazioni anche su riviste specializzate. Ha scritto il volume “Marcinelle” (Gte editore, L’Aquila 1997). Consigliere regionale per l’Abruzzo nel quinquennio 1995-2000 nell’area Dc-Partito Popolare, è stata assessore alla cultura del Comune dell’Aquila. Ha svolto un ruolo decisivo nell’approvazione della legge sugli scambi culturali e sul trasferimento delle funzioni in materia di formazione professionale alle province, comprese le norme sul dimensionamento dei plessi scolastici. Una vita intensa, segnata dalla malattia, nella quale è stata sostenuta dai familiari. Il 23 maggio 1992 fu testimone di una triste pagina della storia italiana, essendosi trovata in gita scolastica in Sicilia durante l’attentato di Capaci.
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